Statistiche


  • 10 Online
  • 43 Record
  • Commenti




    Visitato 3151 volte

    Nel pt di brasile-francia la gara non regala nessuna clamorosa palla gol ma, a sorpresa, si vede un brasile in difficoltà con una francia in crescita; nel st il trend continua (transalpini, con Zidane in testa, spettacolari, sudamericani fermi) e al 12’ Henry, libero in area, segna la rete decisiva: gli uomini del criticato Domenech passano.

    LA PARTITA - Al Waldstadion di Francoforte, arbitro lo spagnolo Medina Cantalejo, si è giocato l’ultimo quarto di finale tra brasile e francia.

    continue.gif

    Visitato 1922 volte

    Nel penultimo ottavo di finale il brasile Campione del Mondo in carica mostra i suoi record Mondiali: c’è Cafu che, con 19 gare, è il verdeoro più presente nella storia e dopo 5’ Ronaldo segna il suo 15° gol, battendo il primato del tedesco Muller; il Ghana gioca bene, evidenzia le debolezze della difesa degli avversari ma viene eliminato.

    LA PARTITA - Al Westfalenstadion di Dortmund il ct Parreira non cede alla pressioni della stampa e dei tifosi (che volevano la ‘testa’ di Adriano e l’inserimento di Juninho Pernambucano), mantenendo lo stesso 4-2-2-2 tipo con Ronaldo-Adriano coppia offensiva, Kakà-Ronaldinho coppia di tre quartisti ed Emerson-Zè Roberto coppia centrale di centrocampo; sulla destra difensiva gioca Cafu che, con la 19esima ai Mondiali, diventa il brasiliano più presente in assoluto.

    continue.gif

    Visitato 1914 volte

    A Dortmund il brasile va in campo senza cinque titolari (Adriano, Emerson, Zè Roberto, Cafu e Roberto Carlos) ma dà comunque spettacolo che solo un Kawaguchi in grande serata non consente di concretizzare subito, anzi il Giappone passa a sorpresa in vantaggio; Ronaldo pareggia sul finire del primo tempo e nella seconda frazione i verdeoro dilagano: il brasile finisce il girone a punteggio pieno (ed affronterà il Ghana agli ottavi), il Giappone torna a casa con onore. Ronaldo, grazie alla doppietta odierna, uguaglia con 14 reti totali il record assoluto nella storia dei Mondiali, che era del bomber tedesco Muller.

    continue.gif

    Visitato 1882 volte

    “Arbitro e guardalinee hanno fatto la loro parte nel match, sono stati frustranti e spero ci si renda conto di quanto male abbiano lavorato” è lo sfogo di Harry Kewell il giorno dopo la sconfitta (2-0, ndr) dell’Australia con il brasile che potrebbe costargli la squalifica, visto il deferimento annunciato dal portavoce della Federcalcio mondiale Markus Siegler.

    L’Australia è seconda nel Gruppo F con tre punti alle spalle del brasile e Kewell ha tempo sino a martedì sera per presentare una memoria difensiva e salvarsi dalla squalifica, nonostante non sia stato espulso contro la Selecao e si sia reso ‘solo’ colpevole di aver ripetutamente insultato l’arbitro Merk a fine partita. Tanto basta al ct dell’Australia, Hiddink, per smorzare le polemiche: “Ho dei dubbi sull’arbitraggio ma non vuol dire che abbia determinato la partita”.

    continue.gif

    Visitato 2009 volte

    Nel 1° tempo contro l’Australia, il brasile manda ancora in campo la brutta copia di sé stesso, lento e indisposto al sacrificio fino al limite della presunzione ed il ct Parreira si agita dalla panchina; al 4’ del st Adriano rompe gli equilibri per i tre punti dei verdeoro che non onorano, però, il ruolo di favoriti per il Mondiale 2006.

    LA PARTITA - brasile ed Australia reduci entrambi da una vittoria all’esordio nel Mondiale (sudamericani per 1-0 contro la Croazia, australiani per 3-1 in rimonta sul Giappone) con la nazionale di Hiddink che può vantare una migliore differenza reti in partenza; verdeoro con i soliti quattro delle meraviglie in attacco: Kakà, Ronaldinho, Ronaldo e Adriano.

    continue.gif

    Visitato 2215 volte

    Malore e ricovero per Ronaldo, come nel 1998 prima della finale mondiale contro la Francia: a causa di una forte emicrania e di capogiri è stato trasportato mercoledì a tarda sera in clinica per accertamenti; dimesso ed è tornato nel ritiro del brasile e la Federcalcio brasiliana precisa che non c’é “niente di anormale”.


    continue.gif