Statistiche


  • 10 Online
  • 141 Record
  • Commenti




    Visitato 1757 volte

    Si è giocata la finale per il 3°/4° posto al Gottlieb Daimer Stadion di Stoccarda: l’obiettivo ‘di riserva’ alla coppa del mondo toglie vis agonistica alle squadre che nel pt attaccano senza troppa convinzione; all’11’, 16’ e 33’ del st ci pensa Schweinsteiger, complici anche Ricardo e Petit, a dare il 3° posto Mondiale alla Germania.

    LA PARTITA - Come da anticipazioni della vigilia, il ct Klinsmann premia Kahn (all’ultima presenza con la maglia della nazionale tedesca) titolare fra i pali, al posto di Lehmann e dà forfait per infortunio capitan Ballack, sostituito da Kehl in mezzo al campo, mentre all’ultimo minuto Nowotny prende il posto di Huth al centro della difesa; il Portogallo, per la ‘finalina’ di consolazione, deve fare a meno dell’acciaccato Miguel rimpiazzato da Paulo Ferreira sull’out di destra della linea difensiva a quattro e, nel 4-2-3-1, gioca titolare Simao Sabrosa al posto di Figo, in panchina.

    continue.gif

    Visitato 1920 volte

    francia a Berlino a giocarsi il Mondiale 2006 contro l’italia domenica, Portogallo sabato a Stoccarda per il terzo posto contro la Germania; questo il verdetto della 2nda semifinale (fra gli sbadigli) vinta dai transalpini con il minimo sforzo, complici anche i lusitani privi di ogni ardore agonistico ed incapaci di cambiare marcia.

    LA PARTITA - Moduli speculari per Portogallo e francia nella seconda semifinale (in palio c’è l’italia nella finalissima di Berlino) all’Allianz Arena di Monaco di Baviera: il 4-2-3-1 dei lusitani schiera Pauleta terminale offensivo con alle spalle Figo, Deco (reduce dal turno di squalifica assieme al difensore compagno di squadra Costinha) e Cristiano Ronaldo; i francesi rispondono con Henry unica punta supportato da Ribery, Zidane e Malouda.

    continue.gif

    Visitato 2627 volte

    Si sono resi necessari i rigori anche tra inghilterra e Portogallo: dopo 120’ dominati perlopiù dalla noia e conclusi sullo 0-0, nonostante l’inferiorità numerica inglese (espulso Rooney al 62’), dagli undici metri sono i lusitani a passare il turno (come agli ultimi Europei) guidati dal para-rigori Ricardo (3 su 4).

    LA PARTITA – L’inglese Eriksson ripropone il modulo ad un’unica punta (Rooney), supportata dagli inserimenti di Beckham e Joe Cole lungo i due out, oltre che di Lampard e Gerrard in zona centrale. Davanti alla difesa torna a giostrare Hergreaves (impiegato nel ruolo di terzino contro l’Ecuador), mentre nel reparto arretrato Gary Neville, ripresosi dall’infortunio, si riappropria della fascia destra.

    continue.gif

    Visitato 2806 volte

    Per i IV l’inghilterra attendeva l’avversario dal Frankenstadion di Norimberga: è il Portogallo, bravo ad andare in vantaggio contro l’olanda (grazie al gol di Maniche) a metà primo tempo e a difendere il risultato in inferiorità numerica per due volte nella ripresa; partita nervosa con numerosi falli, cartellini (quattro rossi!) e risse. LA PARTITA - Portogallo con il 4-2-3-1: dietro all’unica punta Pauleta giocano, da destra a sinistra, Figo, Deco e Cristiano Ronaldo. Come da indiscrezioni della vigilia, Van Nistelrooy è in panchina e l’olanda (in maglia bianca a banda trasversale rosso-bianco-blu) schiera un 4-3-3 senza punti di riferimento offensivi (i tre davanti sono Van Persie, Kuijt e Robben); arbitro della gara è il russo Ivanov.

    continue.gif

    Visitato 1570 volte

    Il Portogallo batte 2-1 il messico nell’ultimo turno del Gruppo D e si qualifica al 1°posto del girone; passano anche i centroamericani; il Portogallo si porta sul doppio vantaggio grazie alla rete di Maniche al 6’ e ad un rigore di Simao al 24’; gli avversari, che finiscono in 10, segnano al 29’ e sbagliano un penalty.

    LA PARTITA - Il ct del Portogallo, Scolari, concede un turno di risposo a Cristiano Ronaldo, Deco e Pauleta. Giocano dal 1’: Ricardo; Miguel, Fernando Meira, Ricardo Carvalho, Caneira; Tiago, Petit; Simao, Maniche, Figo; Helder Postiga. Nel messico ancora acciaccato l’attaccante Borgetti: coppia d’attacco formata da Bravo e Fonseca. In campo: Sanchez; Mendez, Rodriguez, Osorio, Salcido, Pineda; Perez, Marquez, Pardo; Fonseca, Bravo. Il primo tempo ha inizio con un messico pimpante. Al 2’ Fonseca subito pericoloso: il messicano ne salta due in dribbling e poi tira, Ricardo para bene.

    continue.gif

    Visitato 1721 volte

    Ad una prima analisi, i 6 punti in 2 partite, frutto di appena 3 gol, potrebbero definire i contorni di una squadra molto ‘quadrata’; a ben vedere, però, si è di fronte al solito Portogallo, capace di manovre eleganti, ma cronicamente incapace di finalizzare; per ora, tuttavia, è sufficiente così: lusitani agli ottavi, Iran fuori.

    LA PARTITA – Il ‘portoghese’ Scolari ripropone il consueto modulo 4-2-3-1, ma con alcune modifiche negli interpreti. Rispetto al match con l’Angola, cambia la coppia di mediani davanti alla difesa: fuori Petit e Tiago, al loro posto Maniche e Costinha. Sulla trequarti, recuperato in extremis Cristiano Ronaldo (problemi muscolari), c’è spazio anche per il rientrante Deco, oltre al solito Figo. Nell’Iran, invece, a differenza di quanto annunciato alla vigilia, non recupera Ali Daei e il ct Ivankovic preferisce optare per uno schieramento più ‘coperto’, con un’unica punta (Hashemian), supportata da Mahdavikia e Karimi, esterni di un folto centrocampo a cinque.

    continue.gif