Italia, Svizzera

Amichevole Italia - Svizzera , deludente 1-1.

Giu1st4:38 pm
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Allo stadio Praille di Ginevra va in scena, almeno nel primo tempo, quello che lo stesso ct lippi ha definito il “tridente anomalo”: Gilardino (che porta in vantaggio gli Azzurri) unica punta, dietro di lui totti (che ovviamente fatica) e, più largo a sinistra, Del Piero; bene Cannavaro, male Zaccardo, da rivedere Materazzi e Pirlo.

LA PARTITA - Nella prima delle due amichevoli pre-Mondiale (l’altra sarà venerdì contro l’Ucraina) accoglienza festosa dei tifosi per gli 11 Azzurri prima dell’inno nazionale: non c’è la temuta contestazione ‘post calciopoli’. formazione annunciata quella dell’italia con totti in campo dal 1’ dietro a Gilardino; Del Piero più arretrato e largo sulla sinistra. In difesa Materazzi (lippi ha preferito non rischiare Nesta, reduce da fastidiosi acciacchi) fa coppia centrale con Cannavaro e Zaccardo gioca largo a destra al posto dell’infortunato Zambrotta; a sinistra c’è Grosso. Al 10’ l’italia è in vantaggio con un’azione tanto semplice quanto da manuale: Grosso centra rasoterra dalla sinistra e Gilardino realizza di piatto destro (è la settima marcatura con la Nazionale per il rossonero), sbucando alle spalle di Senderos. La Svizzera continua a mantenere il comando del gioco senza, però, rendersi mai veramente pericolosa. Al 25’ totti sta per innescare un gran contropiede ma la sua apertura per Camoranesi si rivela leggermente lunga: il numero dieci cerca, a fatica (come era lecito aspettarsi), di entrare nel vivo della manovra. Al 32’ la Svizzera pareggia: un errore in rilancio di Materazzi dà il via ad un tre contro due degli svizzeri nella metà campo dell’italia; Gygax realizza con un gran destro imparabile da fuori area. Il pareggio sembra disunire gli uomini di lippi e ringalluzzire i rossocrociati. Al 44’ un altro lampo di Totti: verticalizzazione-assist per Gilardino che si invola solo verso il portiere ma l’arbitro tedesco Sippel fischia un giusto (anche se non di molto) fuorigioco. Il primo tempo si chiude con Magnin che al 46’ manda di poco alto il pallone colpito di testa su una punizione-cross dalla sinistra. toni per Gilardino, Iaquinta per Del Piero, De Rossi per Camoranesi e Oddo per Materazzi: questi i cambi effettuati (sei quelli possibili in totale) dal ct lippi ad inizio del secondo tempo. Tatticamente non cambia nulla nel 4-3-1-2: Gattuso va sul centro destra del centrocampo (a coprire la zona del sostituito Camoranesi) e De Rossi sul centro sinistra; Zaccardo passa centrale difensivo, lasciando a Oddo l’out di destra e toni e Iaquinta coprono le stesse zone che erano rispettivamente di Gilardino e Del Piero. totti dà l’impressione di prendere più confidenza con il ritmo partita. Al 9’ toni sfrutta un errore degli avversari nella loro area ma conclude debolmente. Al 15’ Bonera prende il posto dell’acciaccato Grosso e si sistema sulla sinistra difensiva. Al 19’ è da segnalare il tiro di Iaquinta di controbalzo da fuori area, con la parata di Coltorti (che ha preso il posto di Zuberbuehler tra i pali della Svizzera ad inizio ripresa); qualche minuto dopo è lo stesso estremo difensore elvetico (ammonito) a mettere a repentaglio l’incolumità fisica dell’attaccante dell’Udinese con un’uscita sciagurata appena fuori dall’area di rigore. Alla mezz’ora, prima l’ammonizione a Gattuso per una brutta entrata su un avversario, poi il sesto cambio dell’Italia: Pirlo esce per Perrotta (dopo che totti rassicura lippi sulle proprie condizioni atletiche: il romanista resterà in campo per tutti i 90’). La partita non ha più niente da dire, salvo qualche altro (immotivato e, soprattutto, sanzionato severamente ai Mondiali) episodio di nervosismo.

LE DICHIARAZIONI - Marcello lippi è soddisfatto del pareggio contro la Svizzera: “Siamo venuti per un’amichevole e per verificare le condizioni del gruppo ma soprattutto di alcuni giocatori. Subito invece abbiamo trovato un clima diverso e ci siamo così adeguati (lippi durante l’intervista è costretto a lasciare qualche istante l’inviato rai per andare a calmare Gattuso in un vivace scambio di opinioni con gli avversari all’uscita dal terreno di gioco, ndr). Abbiamo preso tante botte che mi hanno costretto ad effettuare alcuni cambi che non erano in programma”. Il ct elogia poi Totti: “È partito in sordina. Poi nella ripresa, quando il ritmo è un tantino calato, è cresciuto. Sono davvero soddisfatto di lui e dell’intera squadra“. Infine il commisssario tecnico torna scontroso alla domanda su ‘calciopoli’ che innesca la solita (ma questa volta più accesa) polemica con il solito inviato della tv di Stato: “Io rispetto il tuo lavoro (di giornalista, ndr). Per tutta la settimana abbiamo risposto alle vostre domande. Dopo la partita perché queste domande?”.
Fonte: www.calciodoc.com

Mauro
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