“La scelta di schierare un tridente anomalo è tattica: con Del Piero defilato a sinistra, totti, al rientro, sarà messo in condizioni di faticare di meno”: a meno dieci dall’inizio del Mondiale ed alla vigilia di Svizzera-italia (mercoledì, ore 20:30 su rai Uno) lippi sembra riportare alla ribalta la storica ‘questione della staffetta’. Chi sarà il titolare al massimo torneo calcistico planetario: totti (titolare sulla carta ma reduce dal brutto infortunio) o Del Piero (teoricamente più panchinaro, almeno all’inizio, ma evidentemente più in forma)? Per ora, nella prima delle due amichevoli pre-Mondiali in terra elvetica (la seconda sarà contro l’Ucraina di Shevchenko), il ct sceglie la coesistenza dei due numeri dieci. “Vedrete in campo un tridente anomalo - ha argomentato lippi - una prima punta, Del Piero defilato a sinistra e totti centrale. Francesco giocherà per intero la prima delle due amichevoli e parte della gara contro l’Ucraina; non ha alcun tipo di problema, non ho paura dei contatti fisici per lui: contrasti in allenamento ne ha già fatti. Farà bene, vedrete un totti diverso da quello della partitella di domenica, anche se ci sarà un po’ di stanchezza dovuta a una settimana di intenso lavoro”. Ci sarà quindi il ritorno dal primo minuto di Francesco totti, dopo l’infortunio subito lo scorso 14 febbraio. “Gli avversari sono tosti, attendibili - prosegue il commissario tecnico a proposito della Svizzera -. Noi non cercheremo il risultato come prima cosa, ma un richiamo psicologico. Sono 90 minuti che ci serviranno per la concentrazione e per verificare certi automatismi. Nelle due partite non presenterò formazioni totalmente diverse, ma manterrò una stessa ossatura di squadra. Nesta è pronto ma domani (mercoledì ndr) sera preferisco non rischiarlo. La squadra non si farà influenzare da niente; se non faremo bene, non diremo che è stato per colpa di quanto sta accadendo intorno a noi”.

totti - “Ho lavorato molto e mi sento bene. Tra due settimane sarò al top”: Francesco totti è ottimista in vista di Svizzera-italia che lo rivedrà in campo dal primo minuto. E sul ruolo (attaccante o centrocampista) totti ha detto: “Non so se è un vantaggio giocare più arretrato, io mi trovo bene in entrambi i ruoli”. A FifaWorldCup.com ha aggiunto: “Saranno in sei a contendersi il Mondiale: brasile, argentina, francia, inghilterra, Germania e italia. Ho ancora due settimane di lavoro davanti a me per tornare al 100 per cento dopo l’infortunio e conto di colmare il gap in questo lasso di tempo. Con lippi non c’è alcun accordo. Lui mi è stato molto vicino e io, da parte mia, ho fatto di tutto per tornare il prima possibile”. totti, 29 anni, ha ricordato tutti i suoi Mondiali: “Rappresentano il sogno di ogni bambino. Quando ero piccolo e volevo fare il calciatore pensavo che giocarli un giorno sarebbe stata una cosa bellissima. Ora che posso farlo mi fa un effetto un po’ strano. Del 1982 ricordo poco o nulla, ma ho ben nitida l’immagine dei festeggiamenti per le strade. Del 1986 e del 1990 mi ricordo soprattutto le grandi giocate di campioni come Maradona o Roberto Baggio che ammiravo moltissimo. Del 1994 mi sono rimasti impressi i rigori maledetti in finale, ma anche lo splendido gol di Baggio alla Nigeria. Le ultime edizioni non sono state molto felici per noi e preferirei dimenticarle, ma sono convinto che quest’anno abbiamo i mezzi per fare bene”.

CAMORANESI - “Siamo sotto gli occhi del mondo intero e l’obiettivo è quello di riscattare l’immagine del calcio italiano. Sono rimasto sconcertato da quanto è venuto fuori, speriamo di trasformare la rabbia in energia positiva”.

ZACCARDO - “Ho lavorato per farmi trovare pronto, se lippi mi darà fiducia spero di far bene per la squadra e per me, accetterò ogni decisione”.

NOTIZIARIO - Sembra più Zaccardo che Oddo il favorito al ruolo di vice Zambrotta alla vigilia di Svizzera-italia a Ginevra. Il difensore palermitano, nel corso della partitella d’allenamento di martedì mattina, é stato schierato a destra, nel ruolo e nella posizione ricoperte abitualmente in Nazionale da Zambrotta. Zaccardo è stato impiegato in una difesa formata anche da Cannavaro e Materazzi al centro (Nesta non sarà “rischiato” da lippi) e quindi, a sinistra, Grosso. In attacco il trio composto da Del Piero, totti e Gilardino, mentre a centrocampo sono stati impiegati Camoranesi, Pirlo e Gattuso. Verso la fine dell’allenamento (sotto la pioggia) c’è stato l’infortunio di Perrotta: per il romanista trauma contusivo al ginocchio destro. In seguito a uno scontro di gioco, il centrocampista si è accasciato ed è rimasto per qualche minuto dolorante; dopo l’intervento dello staff medico e dei massaggiatori, Perrotta è uscito zoppicante e con la borsa del ghiaccio sul ginocchio destro. Presenti a bordo campo anche il capo delegazione, Giancarlo Abete e l’ex milanista Demetrio Albertini, appena inserito nello staff dal commissario straordinario della Figc, Guido Rossi.

SITUAZIONE INFORTUNATI - Trauma contusivo al piatto tibiale della gamba destra: questa la diagnosi per Perrotta. Il referto è stato comunicato dal responsabile dello staff medico degli azzurri, Enrico Castellacci. Le condizioni del romanista saranno valutate meglio martedì sera e mercoledì e solo dopo sarà deciso se tenerlo a riposo o meno. Perrotta è stato sottoposto a radiografia e risonanza magnetica e gli esami hanno accertato che si è trattato solo di una contusione. Il professor Castellacci, subito dopo l’infortunio occorso nella partitella di martedì mattina, aveva già tranquillizzato sulle condizioni del centrocampista: “Per Perrotta si tratta di un trauma contusivo, ma non ci sono ripercussioni sul ginocchio a livello legamentoso”. Quindici-venti giorni per smaltire la distrazione muscolare al retto anteriore della gamba sinistra e per tornare a disposizione della Nazionale: il medico dello staff azzurro, Enrico Castellacci, ha confermato i tempi di recupero di Zambrotta, infortunatosi domenica durante l’amichevole contro il San Gimignano. “Si tratta di una distrazione muscolare di primo grado, una piccola lesione che ci tranquillizza - ha spiegato Castellacci - se tutto procederà bene, contiamo di recuperarlo in 15-20 giorni”. Questo comunque significa che lo juventino salterà sicuramente la gara d’esordio ai Mondiali contro il Ghana, prevista per il 12 giugno. “Non facciamo calcoli - afferma il medico dell’italia - bisogna evitare ricadute serie anche se siamo tranquilli e ottimisti. E noi cerchiamo di far rischiare il ragazzo il meno possibile”. Zambrotta alternerà riposo a cicli di terapia medica e fisioterapica (il laterale martedì mattina comunque si è fatto vedere al campo di allenamento), poi, tra una settimana, sarà sottoposto ad un nuovo controllo ecografico. Zambrotta inoltre seguirà i compagni in Svizzera, dove la Nazionale si recherà per affrontare le due amichevoli, contro la Svizzera e contro l’Ucraina “in questo modo - ha concluso Castellacci - il giocatore potrà continuare le terapie”.

 Fonte: www.calciodoc.com

Mauro
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Una risposta a “Amichevole Italia - Svizzera: in avanti il tridente Totti - Del Piero - Gilardino.”

  1. Mauro:

    Una brutta italia

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