Angola - Messico 0:0, storico punto per gli Africani, delude il Messico.

Impresa del piccolo Angola: dopo la buona e sfortunata prestazione contro il Portogallo all’esordio, la squadra di Gonçalves si ripete contro il messico, riuscendo a strappare il primo punto in un Mondiale; deludente, invece, la squadra di La Volpe, incapace di trovare il gol pur contro un avversario in 10 negli ultimi 10’.
LA PARTITA – Il messicano La Volpe, ‘orfano’ del bomber Borgetti, ‘promuove’ Zinha (autore del gol del 3-1 contro l’Iran) dal 1’ e affianca al capocannoniere Bravo (due reti all’esordio Mondiale) la punta del Villarreal Franco. Nell’Angola, invece, nonostante le ‘velate’ critiche di Akwa, il ct Gonçalves ripropone il modulo ad un’unica punta con Mateus alle spalle dello stesso attaccante classe ’77.
Comincia col piglio giusto il messico che, dopo appena 60’’, sfiora il gol del vantaggio con Salcido: buono l’inserimento sulla trequarti, il suo tiro, però, finisce di poco alto sulla traversa. Otto minuti dopo ci prova Pardo su punizione: il portiere angolano fa buona guardia. Al 13’, ancora su calcio piazzato, centroamericani pericolosi con Marquez, che colpisce il palo dalla grande distanza. Intorno a metà frazione, prova a farsi vedere anche l’Angola: le conclusioni di Figueiredo e Mendonca, tuttavia, non impensieriscono Sanchez. Al 32’ azione manovrata dei messicani: Franco, liberato sulla destra, raggiunge il fondo e mette al centro per Bravo, Joao Ricardo in uscita lo anticipa, ma non blocca il pallone, costringendo la sua retroguardia ad un rinvio frettoloso. Nel finale chiudono in avanti gli africani, ma, pur al cospetto di manovre interessanti, mancano della giusta cattiveria negli ultimi metri. Per gli avversari, invece, l’ultima occasione degna di nota arriva al 44’, prodotta da un’altra uscita ‘spericolata’ di Ricardo che, per poco, non spiana la strada a Franco. Il primo tempo così si chiude a reti inviolate.
Alla ripresa l’Angola continua a giocare molto bene, ma è il messico a collezionare l’occasione più pericolosa al 55’: su un lancio dalla trequarti difensiva, la retroguardia africana pasticcia, liberando Franco solo davanti a Ricardo; l’attaccante tenta il pallonetto, ma il portiere sceglie bene il tempo dell’uscita negando la rete. Sulla ribattuta, prova a centrare la porta Arellano, ma Jamba salva sulla linea. Dieci minuti dopo, un altro rimpallo favorisce Bravo ma l’attaccante non dimostra freddezza e conclude molto debolmente. Al 67’ Gonçalves rinuncia alla prudenza, inserendo una punta di ruolo, Mantorras, al posto del rifinitore Mateus, per dar manforte ad Akwa. La Volpe, a sua volta, risponde sei minuti dopo con Fonseca, che rileva il deludente Franco e al 78’ con Morales, terza punta in campo. E un minuto dopo, un aiuto arriva anche dall’Angola: Andre, già ammonito, colpisce il pallone con un braccio a centrocampo, lasciando i suoi in dieci. L’espulsione così da il via all’assalto messicano. All’81’ prima occasione da gol per il neo-entrato Fonseca: Arellano lo serve con un pregevole pallonetto, ma il suo tiro al volo non è preciso. Un minuto dopo ci prova ancora Bravo di testa, ben imbeccato da Morales: anche in questo caso, palla di poco a lato. All’84’ Fonseca semina il panico in area, ma Kali sbroglia la matassa. Tre minuti dopo è Marquez a farsi vedere da oltre trenta metri: Ricardo si salva in angolo; sugli sviluppi del quale, Bravo colpisce a botta sicura, centrando il palo.
UOMO PARTITA CALCIODOC – Joao Ricardo: il portiere dell’Angola alterna interventi pregevoli ad uscite da brividi, che provocano grande affanno nella sua retroguardia. Nel secondo tempo, tuttavia, si merita la palma di migliore in campo, prima, uscendo sui piedi di Franco ed intercettando d’istinto l’infido pallonetto; poi, mostrando grande sicurezza al cospetto degli assalti finali del messico; soprattutto sulla bordata da oltre trenta metri di Marquez, deviata in angolo con grande prontezza. Attualmente disoccupato, avrà attirato l’attenzione di qualche osservatore (nonostante le 36 ‘primavere’)?
DICHIARAZIONI POST-PARTITA - La Volpe: “Quando la palla non entra si va a finire così. Abbiamo controllato il pallone, ma non è andata. Per quanto riguarda la prossima partita prima di decidere come avvicinarci dobbiamo vedere come finisce Portogallo-Iran”. Gonçalves: “Abbiamo giocato una partita eccellente. La prima frazione di gioco è stata equilibrata. Sfidare il messico è molto difficile, ma abbiamo messo a punto una strategia che ci ha permesso di non soffrire troppo e anche di cercare il gol. Nella ripresa abbiamo fatto del nostro meglio. Per essere la nostra prima coppa del mondo, abbiamo fatto un punto alla seconda partita. E` il miglior risultato della storia del calcio angolano. Adesso proveremo a battere l`Iran, anche se sarà ancora più dura che nelle altre partite. Infatti, statistiche alla mano, noi giochiamo meglio contro le grandi”.
Fonte: www.calciodoc.com
MauroCommenta sul Forum

