Nel 1° tempo contro l’Australia, il brasile manda ancora in campo la brutta copia di sé stesso, lento e indisposto al sacrificio fino al limite della presunzione ed il ct Parreira si agita dalla panchina; al 4’ del st Adriano rompe gli equilibri per i tre punti dei verdeoro che non onorano, però, il ruolo di favoriti per il Mondiale 2006.

LA PARTITA - brasile ed Australia reduci entrambi da una vittoria all’esordio nel Mondiale (sudamericani per 1-0 contro la Croazia, australiani per 3-1 in rimonta sul Giappone) con la nazionale di Hiddink che può vantare una migliore differenza reti in partenza; verdeoro con i soliti quattro delle meraviglie in attacco: Kakà, Ronaldinho, Ronaldo e Adriano. L’Australia presenta tre novità rispetto alla gara contro il Giappone, tra cui l’attaccante Sterjovski accanto al capitano Viduka; Bresciano e Kewell siedono in panchina. Al 3’ assist in rovesciata di Ronaldo per il tiro a volo di Kakà da fuori area: pallone di poco alla destra del portiere Schwarzer. Al 6’ un destro di Viduka dalla grande distanza fa compiere la prima parata a Dida; al 10’ Grella (neppure ammonito) entra duro su Ronaldo, punizione dal limite destro dell’area di rigore australiana e Roberto Carlos calcia forte ma alto. Il brasile, al piccolo trotto, fatica a far gioco e il ct Parreira, sempre in piedi, si sbraccia dalla panchina. Al 27’ Culina calcia di destro da fuori area, da posizione centrale e Dida para a terra. Nella parte finale del primo tempo qualche buon fraseggio (tranne le conclusioni) dei brasiliani rompe il torpore della gara; al 40’ l’Australia opera la prima sostituzione: l’infortunato Popovic lascia il posto al ‘parmense’ Bresciano. Due minuti dopo un colpo di tacco di Adriano smarca Ronaldo per la conclusione: destro potente ma fuori. Non c’è altro (solo una conclusione di poco alta sulla traversa da parte di Bresciano, allo scadere dei due minuti di recupero): spettacolo modesto e non certo per colpa dell’Australia. Non ci sono novità nelle formazioni all’inizio del secondo tempo. Al 4’ Adriano può farsi il regalo del neo-papà, realizzando il gol (festeggiato con il gesto della culla in onore di Adriano junior, nato due giorni fa) con un rasoterra di sinistro, appena fuori dall’area e dopo un passaggio di Ronaldo; il brasile sembra essersi sbloccato psicologicamente. Al 9’ Bresciano spreca malamente un contropiede facendosi rimontare da Zè Roberto; due minuti dopo clamoroso errore di Dida che perde il pallone dalle mani, preoccupato dalla presenza di Viduka, ma Kewell (all’interno dell’area) conclude alto a porta vuota. Al 16’ ancora Zè Roberto compie un recupero prodigioso su Kewell lanciato a rete da un errore proprio del brasiliano; al 23’ altro contropiede di Kewell che questa volta ci prova con un sinistro in corsa dalla distanza, alto di pochissimo a Dida battuto. Quattro minuti dopo doppio cambio per i verdeoro: Robinho e Gilberto Silva per Ronaldo e Emerson. Il giovane attaccante del Real Madrid è altra storia rispetto a Ronaldo: al 32’ mette scompiglio nell’area australiana e, da sotto rete, mette alto di poco. Un minuto dopo Schwarzer è pronto sulla conclusione ravvicinata di Adriano; ma al 35’ Dida salva in due tempi su una splendida sforbiciata di Bresciano. Un minuto dopo Kakà di testa colpisce la traversa su corner di Ronaldinho; al 39’ Bresciano calcia un pallone teso all’interno dell’area, Viduka sfiora e la sfera termina di un niente alla sinistra di Dida. Un minuto dopo il portiere brasiliano esce a vuoto e Viduka mette di poco alto il pallonetto a porta libera. Al 45’ raddoppio del brasile con il neoentrato (per Adriano) Fred dopo il palo colpito da Robinho con un destro in diagonale. Nel recupero Kakà può realizzare il terzo gol ma sarebbe stata una punizione troppo severa per l’Australia che, forse, non meritava neppure la sconfitta.

L’UOMO PARTITA CALCIODOC - Zè Roberto. Nella nazionale favorita, almeno sulla carta, per il Mondiale tutti passeggiano e si specchiano statici (per non dire che sono palesemente fuori forma); lui no: corre e recupera sui contropiede pericolosi degli avversari con grande intelligenza tattica e grande senso della posizione.

DICHIARAZIONI POST-PARTITA - Parreira: “Abbiamo meritato la vittoria. Sono logicamente contento per la qualificazione. Abbiamo imposto il nostro gioco e abbiamo fatto girare bene la palla. Certo, trovarsi di fronte tre attaccanti dell`Australia non è stata una passeggiata. Arginarli è stato complicato. Se si vuole essere al top bisogna farci il callo. Prima del Mondiale di Germania abbiamo disputato tre amichevoli e stiamo progressivamente entrando in condizione”. Hiddink: “Buona partita, cattivo risultato. Non posso logicamente essere soddisfatto, ci meritavamo sicuramente di più. Sono invece molto soddisfatto della performance globale dei miei giocatori. Se poi andiamo a considerare la differenza nel ranking pubblicato dalla fifa, la partita ha del miracoloso. Loro sono al primo posto, noi al 47.o, ma nel match di oggi non si è visto questo grande divario. Abbiamo avuto un deficit nell`eseguire la cosa giusta nel momento decisivo. Ma credo che abbiamo posto alla loro difesa dei seri problemi. In ogni caso, siamo arrivati all`ultima partita con la possibilita` di qualificarci. Ora dovremo disputare un buon match contro la Croazia per arrivare agli ottavi di finale. Sarà un incontro speciale, questo è certo”.

Fonte: www.calciodoc.com

Mauro
Commenta sul Forum



Lascia un commento