Coverciano news: la parabola di Peruzzi e la difesa del figlio di Lippi.

“lippi sta bene, stanno bene tutti e due i lippi; viviamo in un Paese in cui quando uno è testimone diventa indagato e quando è indagato diventa condannato”: così il ct lippi su suo figlio Davide, da venerdì indagato a Roma nell’inchiesta Gea; poi assicura che tutto ciò “non intacca minimamente la preparazione per il Mondiale”. Sabato il commissario tecnico della Nazionale, in una conferenza stampa a Coverciano, ha spiegato il suo stato d’animo dopo che la Procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati suo figlio Davide per l’inchiesta sulla Gea. “Io lo sapevo e come padre un mese, 20 giorni fa, quando è uscita questa vicenda - ha dichiarato Marcello lippi - gli avevo detto (essendo in contatto con me) ‘non pensare che ne rimarrai completamente fuori’. Lui è sereno e amareggiato, esattamente come me. Io riesco a scindere il ruolo di padre da quello di commissario tecnico. Per niente al mondo rinuncerei a portare questo fantastico gruppo ai Mondiali. Sono contento se tutto sarà chiarito velocemente”. Poi ha aggiunto: “Di cose non opportune ce ne sono tante. Aspettiamo l’evolversi di tutta questa vicenda. Mi auguro solo che chi ha anticipato giudizi (e quando tutto sarà chiarito) dirà, dove necessario, mi sono sbagliato; ma sono certo che non succederà”. L’allenatore dell’italia infine rassicura: “Le preoccupazioni che tutti noi stiamo vivendo, ognuno a titolo personale e di tipo diverso, non intaccano minimamente la preparazione per il Mondiale. Siamo sempre stati disponibili a parlare di tutto, non ci siamo mai sottratti a domande scomode. C’è un clima particolare, è vero, qualcuno (buffon, ndr) ha i suoi piccoli problemi che vengono comunque affrontati serenamente. I giocatori hanno fatto un ottimo lavoro, vedo partecipazione, impegno e un’intensità eccezionale. C’è voglia di giocare, se qualcuno ci dicesse di esordire domani contro il Ghana la risposta sarebbe ‘Magari!’. totti? Sta migliorando, svolge un programma di lavoro differenziato che lo aiuti a recuperare su alcuni aspetti precisi: gli arresti, i cambi di direzione, la battuta col piede infortunato. Sta acquistando sempre maggior convinzione”.
ROSSI - Il 75enne commissario della Figc, Guido Rossi, risponde per le rime all’ex presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini, che venerdì aveva dichiarato: “Stiamo andando male. Se il buon giorno si vede dal mattino finirà tutto in una bolla di sapone”. “Bolla di sapone? Mi viene una battutaccia - la replica di Rossi - ma la tengo per me, non voglio procurarmi altri nemici… Escludo che tutto finisca in una bolla di sapone”. Quindi cosa succederà? “Dopo la frenesia l’ora più importante arriverà tra una decina di giorni. Perché bisognerà andare in profondità, molto in profondità. Non c’è solo un primo livello da sondare. Qui non c’era quasi nulla che funzionava come doveva”. Poi garantisce sull’inflessibilità della giustizia sportiva. “Chi sta dentro e chi sta fuori lo deciderà la giustizia sportiva - ha aggiunto - che non si fermerà davanti a niente e nessuno”. Poi il neo commissario straordinario della Figc si schiera al fianco delle due Nazionali, una impegnata con nell’Europeo Under 21, l’altra in procinto di cominciare l’avventura Mondiale e chiede collaborazione ai giocatori. “L’importante adesso è stare vicino alle Nazionali. E gli Azzurri mi devono assolutamente aiutare con il loro comportamento”.
BORRELLI - Dovrà necessariamente concludersi “entro tre settimane” il lavoro del nuovo Ufficio Indagini della Figc, diretto dall’ex procuratore generale di Milano Francesco Saverio Borrelli. Lo ha affermato sabato lo stesso magistrato, nominato capo dell’Ufficio Indagini dal commissario della Figc, Guido Rossi. Borrelli ha anche precisato che “entro il 15-20 luglio” le Commissioni giudicanti dovranno poi esprimersi su eventuali provvedimenti a carico dei soggetti coinvolti nell’indagine per permettere un’organizzazione ottimale dei calendari e degli impegni in vista della prossima stagione.
PERUZZI - “Luciano Moggi era il pastore, noi tutti nel calcio il gregge: la mattina apriva il recinto e portava il gregge a pascolare, indicando a ciascuno dove andare. C’era l’erba alta, l’erba più verde. Poi la sera tornavamo tutti a casa, sazi e contenti, senza preoccuparci se l’erba mangiata era buona. E lui ci mungeva”. così Angelo Peruzzi, portiere della Nazionale (e della Lazio), ha spiegato il ‘sistema Moggi’. “Ognuno ha il suo modo di fare e si crea il suo mondo, ora tutti sono bravi a scendere dal carro: lui (Moggi, ndr) si era creato questo mondo ma non da solo. La colpa non è solo di Moggi ma anche di dirigenti, giocatori e giornalisti. Dal campo poteva esserci una sensazione di qualche sudditanza, ma non che c’era un marchingegno. L’importante - ha concluso Peruzzi - è che chi sbaglia paghi. Io anni fa ho sbagliato e pagato”. Sui Mondiali: “Non è facile tornare ad acquisire la credibilità. Siamo qui per fare bene al Mondiale e per stimolare la gente. Vincere è importante, spero che tutti tifino per l’italia, sennò che italiani sono”.
NOTIZIARIO - I 27 (23 convocati + 4 riserve) Azzurri impegnati nel ritiro di Coverciano potranno recarsi nelle loro città per le elezioni amministrative. Dunque, cambia parzialmente il programma della giornata di domenica; in principio, infatti, il ct lippi aveva previsto due gare amichevoli nel pomeriggio, ma la concomitanza con le elezioni amministrative in diverse città italiane ha portato il commissario tecnico a decidere di mandare i giocatori a votare nella giornata di domenica. Ovviamente anche lo staff tecnico si recherà al voto. Il programma del ritiro viene sospeso per 24 ore da domenica pomeriggio. Le due amichevoli contro i dilettanti della Sestese e del San Gimignano, dunque, si disputeranno domenica mattina. Ritorno previsto alle ore 16 di lunedì. Per quanto riguarda l’allenamento di sabato, è da registrare un episodio che ha visto protagonista Del Piero: sul finire della seduta degli Azzurri, quando sul campo erano ormai rimasti a provare qualche cross Oddo, Del Piero, Perrotta e Gattuso, all’ennesima offesa da parte di un tifoso, Del Piero - molto infastidito - si è rivolto verso il pubblico chiedendo di smetterla.
Fonte: www.calciodco.com
MauroCommenta sul Forum

Maggio 28th, 2006 at 17:58
http://cacciamolippi.blogspot.com/
Siamo tutti d’accordo no????