“Sentiamo la responsabilità di dare il nostro contributo per risollevare il nome del calcio italiano facendo un grande Mondiale”. Parla da senatore Alessandro Nesta, uno degli azzurri con maggior esperienza del gruppo di Marcello lippi, dal ritiro fiorentino di Coverciano dove la squadra sta preparando la campagna di Germania. “Al Mondiale ci aspettiamo di trovare la correttezza che ci deve essere in un torneo di questo livello e quindi non temo sfavori arbitrali o un clima difficile per noi - prosegue il difensore -. L’importante è che il gruppo resti sereno com’è ora, lontano da qualsiasi pressione esterna. È questa la ricetta vincente. Sono sicuro che faremo un’ottima figura in Germania e questa convinzione nasce dal modo in cui siamo arrivati a questo importantissimo appuntamento. Siamo una grande squadra e per alcuni di noi sarà l’ultima occasione per vincere qualcosa di importante con la maglia azzurra. Anche per questo faremo il massimo come abbiamo sempre fatto”.
Un’opinione condivisa da un altro azzurro, Alberto Gilardino. “La giustizia sportiva farà chiarezza sui fatti degli ultimi giorni, è inutile dire che fra di noi ne parliamo, ma stiamo cercando di isolarci per preparare al meglio questo Mondiale - fa eco a Nesta il compagno -. Anche perché si sono dette tante parole in momento di grande caos. Quello che dà fastidio è che noi giocatori scendiamo in campo con la massima lealtà e dispiace poi sapere certe cose”. L’attaccante scalpita per dare sul campo le risposte che i tifosi azzurri si augurano di ricevere dalla Nazionale. “L’importante per noi sarà concentrarsi sulla prima partita. Il Ghana è una squadra molto forte fisicamente, ma ci stiamo preparando bene e lippi in questo sarà molto importante perché sta cercando di darci grande determinazione”, aggiunge. “Ogni parola contro di noi non fa che caricarci. Beckenbauer comunque dovrebbe pensare alla sua Germania e non preoccuparsi dei problemi altrui. Lo stesso lippi ci sta caricando perché abbiamo tutti voglia di dimostrare sul campo il nostro valore. Chi è stato convocato in Nazionale è perché lo ha meritato e non perché aveva l’uno o l’altro procuratore. Un esempio? inzaghi che è stato convocato dopo aver fatto una grande stagione”.
Dello stesso parere Simone Perrotta che ammette: “Ogni critica non fa che cementare il gruppo e noi a questo mondiale avremo anche un’arma in più: Totti. Io vedo come si sta allenando per recuperare la forma migliore e sono convinto che sarà fondamentale il suo apporto già dalla prima gara. Le dimissioni di lippi? Non scherziamo. Lui è uno che i problemi li affronta. Non scappa di fronte alle difficoltà e ci sta caricando a mille per questa avventura”.
Lo stesso Abete stigmatizza la parole di Beckenbauer: “Sinceramente la situazione del calcio italiano è già molto pesante così. Secondo me un uomo di calcio come lui poteva esimersi dall’esprimere giudizi per evitare di appesantire ulteriormente la situazione”.
Intanto in mattinata gli azzurri hanno iniziato a sostenere i test medici ed eseguito a gruppi un leggero lavoro atletico, prima della seconda seduta di allenamento del pomeriggio. Continua nel suo lavoro supplementare Francesco Totti che dopo aver svolto l’intera seduta con la squadra ha continuato con il proprio preparatore Vito Scala. Nel pomeriggio Del Piero, durante l’allenamento a porte chiuse, ha subito una botta alla caviglia in un contrasto di gioco: la partitella si è fermata per alcuni istanti, poi, dopo il controllo medico, il giocatore si è unito ai compagni e ha ripreso regolarmente. “In generale il gruppo mi pare sia in buona condizione - spiega il medico della Nazionale, Enrico Castellacci -. Totti sta lavorando con gli altri e parallelamente porta avanti il programma differenziato che abbiamo stilato per lui in accordo con i medici della Roma. Ovviamente è presto per poter dire se sarà al 100% per la gara d’esordio al Mondiale. La situazione sarà valutata con maggior precisione solo nei prossimi giorni”. Il professor Castellacci ha sottolineato che sono state portate a Coverciano anche delle attrezzature scientifiche che permetteranno di effettuare visite dal punto di vista della podologia ai calciatori in modo da stilare poi un programma differenziato per ogni giocatore.

Fonte: www.calciodoc.com

Mauro
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