Francia - Togo 2:0, i transalpini si qualificano faticando un po’ troppo e Domenech può dormire sonni tranquilli.

La francia, che ha pareggiato i primi due match con Svizzera (0-0) e Corea del Sud (1-1), doveva battere il Togo (fanalino di coda del girone G) con almeno due gol di scarto per qualificarsi e così è stato: secondo posto in classifica per effetto delle reti nella ripresa di Vieira e Henry, dopo un primo tempo ricco di occasioni sbagliate.
LA PARTITA - Squalificato Zidane, Domenech affida l’attacco a Henry e Trezeguet, che gioca per la prima volta dall’inizio dopo i pochi minuti disputati con la Corea. In campo Barthez, Sagnol, Thuram, Gallas, Silvestre; Ribery, Vieira, Makelele, Malouda; Henry, Trezeguet. Il Togo risponde con Agassa, Nibombe, Tchangai, Abalo, Senaya; Aziawonou, Mamam, Salifou, Forson; Mohamed Kader, Adebayor. Dominio della francia nei primi 45’ e tantissime palle da gol sprecate. Al 4’ Trezeguet si gira bene in area, destro dai 25 metri, palla di poco a lato alla sinistra di Agassa. 3 minuti dopo cross dalla sinistra di Ribery, Trezeguet solo in area, colpo di testa troppo centrale, alza in angolo Agassa. Al 14’ Trezeguet è ancora pericoloso: insacca dopo un passaggio rasoterra ma la rete viene annullata per fuorigioco. Al 28’ Henry libera Ribery in area sulla destra, 10 metri, destro potente ma alto sulla traversa. Al 39’ destro dai 25 metri di Malouda, respinge Agassa, c’è Trezeguet, destro a colpo sicuro, Agassa dice ancora no in due tempi. Il Togo si difende con ordine e con tenacia, ma non rinuncia a ripartire, provando a pungere nella difesa transalpina. Al 53’ Henry libera di tacco in area Silvestre sulla sinistra, cross in mezzo, arriva Ribery, sinistro alto dall’altezza del dischetto. Due minuti dopo il gol: Ribery gestisce bene palla al limite, vede l’inserimento in area di Vieira, lo serve, controllo spalla alla porta e destro che batte Agassa. 6 minuti e arriva il raddoppio: cross dalla destra, sponda di testa di Vieira per Henry in area, controllo e destro secco dalla lunetta che batte Agassa. Al 70’ Sagnol libera in area Henry che non batte a rete e prova a servire Trezeguet, salva Tchangai. La francia si limita a controllare il gioco, Togo che aspetta solo la fine.
L’UOMO PARTITA CALCIODOC - È Trezeguet: torna titolare dal 1’ e rende finalmente efficace l’attacco francese: nonostante non segni, è spesso pericoloso e solo per sfortuna o bravura di Agassa non sblocca il risultato prima dei suoi compagni Vieira e Henry.
LE DICHIARAZIONI - Il ct francese Domenech: “Non lo nascondo, abbiamo dovuto sudare. A un certo momento ci siamo detti che non si sarebbe passati più, che non ce l’avremmo fatta. Ma questo gruppo ha grandi, grandissime risorse”. L’orgoglio di Domenech è tutto qui, nel gruppo. “Sono felice per loro, felice per questi giocatori. Occorreva liberarsi di certe paure e loro lo hanno fatto. Poi, se si guarda il numero di occasioni che ci sono capitate…”, ha detto il tecnico. Il prossimo incontro vedrà affrontarsi i transalpini e gli iberici guidati dal coach Luis Aragones. “Sarà uno di quegli scontri d’elite, una di quelle partite da ricordare - ha sostenuto Domenech - È l’ottavo di finale che avevo previsto prima di venire qui in Germania. Certo, non con quest’ordine di qualificazione. Pensavo a noi primi e a loro secondi, ma è lo stesso. C’è solo il luogo in cui si gioca che cambia”. La ruggine, tra i due Paesi, fa parte della Storia. Anche personale. “Abbiamo qualche conto in sospeso in particolare con Aragones”, ha sibilato Domenech. Il riferimento all’allenatore spagnolo rievoca la querelle originata dal fatto che Aragones aveva voluto giustificare Reyes dopo alcuni insulti razzisti a Henry. Il ct Pfister elogia la grande partita del Togo. “Abbiamo giocato come una grande squadra. Abbiamo disputato un primo tempo di alta qualità. La seconda frazione è stata più difficile perché ci siamo trovati sotto di un gol e a confronto con giocatori di classe mondiale. Alla fine, è stata proprio la loro classe a fare la differenza”. Pfister può essere però soddisfatto della prestazione offerta da una squadra che ha vissuto momenti di tensione (la querelle sugli ingaggi) prima e durante la competizione mondiale. “Molti dei nostri giocatori non giocano neppure nella massima divisione dei paesi in cui militano - ha detto Pfister - Eppure hanno fatto una gran partita. Non sono affatto arrabbiato, anzi. La tensione, la preoccupazione, era chiaramente tutta sulle spalle dei giocatori francesi. Noi non avevamo nulla da perdere. E infatti, hanno sbagliato molti passaggi e sprecato tante chances. Nel secondo tempo poi hanno iniziato a macinare davvero un bel gioco. Alla fine si sono meritati la vittoria”.
TOGO PUNITO PER PREMI - La federazione del Togo sarà punita dalla fifa per il caos sui premi che ha portato i giocatori africani a minacciare addirittura un clamoroso sciopero. “Non è tollerabile che una federazione che partecipa alla coppa del mondo provochi un caos di questo tipo. Sicuramente saranno convocati dalla commissione disciplinare”, ha preannunciato il presidente della fifa, Sepp Blatter. Soltanto l’intervento della fifa ha risolto la querelle tra calciatori e dirigenti togolesi.
Fonte: www.calciodoc.com
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