Il cielo sopra Berlino, plumbeo e minaccioso.

Lug8th12:50 pm
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Per la 2a volta nel Mondiale l’italia è obbligata a cambiare piani (è accaduto prima dell’Ucraina): la pioggia caduta su Berlino ha reso inagibile l’Olympiastadion; la squadra, pertanto, resterà a Duisburg sino a sabato pomeriggio; oggi, intanto, seduta a porte chiuse nonostante l’insistenza dei tifosi all’esterno.

CAMBIO DI PROGRAMMA – A due giorni dalla finale, l’abbondante pioggia caduta a Berlino ha prodotto un inevitabile cambio di rotta. D’accordo con la fifa – che ha rilevato le poco agevoli condizioni del terreno dell’Olympiastadion (pur assicurando la rimessa in condizione in tempo per il 9 luglio) – gli azzurri hanno deciso di rimanere a Duisburg dove completeranno la rifinitura. Il ct Marcello lippi, dunque, nella giornata di sabato, dirigerà un allenamento alle ore 11 sull’abituale terreno di Meiderich; alle 13 la conferenza stampa e solo nel pomeriggio (a partire dalle 18) avverrà il previsto trasferimento a Berlino (con arrivo alle 19). Alla rifinitura di domenica, potrebbe assistere anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

TIFOSI ALL’ALLENAMENTO – Cresce l’attesa in vista della finale mondiale di domenica. Circa 300 tifosi hanno premuto sui cancelli del campo di Meiderich, a Duisburg, cercando di convincere l’organizzazione ad aprirli. La seduta di oggi, tuttavia, è proseguita, come annunciato alla vigilia, a porte chiuse. Pochissime, per questo, le notizie trapelate dall’allenamento. Durato 90’, il ct ha fatto disputare una partitella in cui sono stati alternati Camoranesi e De Rossi assieme ai dieci scesi in campo nella semifinale.

PROBABILE formazione – Il commissario tecnico, in vista della finale di Berlino, sembra orientato alla conferma degli undici scesi in campo dal 1’ contro la Germania. Considerato il forfait annunciato di Nesta, al fianco di Cannavaro ci sarà ancora Materazzi, con Zambrotta e Grosso lungo i due out. In mediana, nonostante il rientro nei ranghi di De Rossi (scontata la squalifica di quattro turni, dopo la gomitata a McBride, nella seconda giornata della fase a gironi), spazio alla linea a quattro con Gattuso e Pirlo centrali, Camoranesi e Perrotta a sostegno del duo d’attacco. Un tandem che, nonostante le forti candidature di Del Piero e Gilardino (molto positivi contro la Germania), dovrebbe ancora essere composto da totti e toni.

IMBATTIBILITA’ – Gianluigi buffon è a un passo dal record di imbattibilità ai Mondiali: bastano 65 minuti per superare Walter Zenga. Comunque andrà domenica sera a Berlino contro la francia, il primato resterà ‘azzurro’. Erano i Mondiali italiani del 1990 quando Zenga mantenne l`inviolabilità della sua porta per 517 minuti, battuto solo al 69` della semifinale contro l’argentina dall’incornata di Caniggia (l’italia poi fu eliminata ai rigori). buffon è attualmente a quota 453 minuti, e l’ultima rete subita dal numero uno azzurro risale alla seconda partita del gruppo E, contro gli Stati Uniti, quando al 27` Cristian Zaccardo deviò un cross avversario nella propria porta.

Fonte: www.calciodoc.com

Mauro
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