Italia - Stati Uniti, l’ unica certezza è il ritorno di Zambrotta, per il resto Lippi non si sbilancia.

Nella rifinitura pre-Usa (si gioca sabato alle 21: su Raiuno e sky) lippi prova totti dietro inzaghi e Gilardino e il tridente Iaquinta-toni-Del Piero; il ct afferma: “Zambrotta rientra, il resto non lo dico”; poi il monito: “Dobbiamo giocare con la stessa determinazione mostrata col Ghana e non fare assolutamente calcoli di gol”.
lippi - Il ct ha preparato con cura anche l’aspetto psicologico della squadra: “Gli Stati Uniti non escono ridimensionati dalla sconfitta subita contro la Repubblica Ceca: guai a sottovalutarli. Il 3-0 è esagerato; la squadra di Arena è stata sfortunata. Ai cechi va il merito di essere passati in fretta, di avere condotto una condotta di gara intelligente, chiudendo gli spazi e sfruttando cinicamente le occasioni”. Mentalità che non appartiene a questa italia molto offensiva, ma che per una volta deve “vincere e basta”. Spiega il ct: “Entrare in campo con l’ossessione di segnare grappoli di gol, pensando alla differenza reti in caso di parità con la Repubblica Ceca sarebbe un errore imperdonabile”. E rincara la dose: “Un peccato di presunzione”. Il punto di riferimento, che è poi quello di partenza, deve essere la prestazione contro i ghanesi: “Sognavamo quel debutto - sostiene -; ora sarebbe davvero da sciocchi non sfruttare questa iniezione di fiducia”. formazione? “Zambrotta è disponibile. È molto probabile che ci sia. Ma ricordo che anche Gattuso è recuperato. Per il resto, la formazione non la dico. È una mia abitudine da trenta anni, non la cambio. Se il miglioramento di totti è lecito? Direi di sì; anzi è augurabile partita dopo partita”. Dice di non avere considerato che la Nazionale scenderà in campo conoscendo il risultato di Repubblica Ceca-Ghana: “Questo non cambierà la nostra mentalità”. Inevitabile, poi, tornare sul tema della guerra e sulle forti affermazioni rilasciate da Eddie Johnson, attaccante degli Usa. “Certe cose non devono togliere la concentrazione ai ragazzi. Questo non significa che nascondiamo la testa come gli struzzi e non abbiamo coscienza. Dico solo che bisogna smorzare i toni e parlare di pallone, perché domani ci giochiamo un po’ di futuro. Gli Stati Uniti giocano un buon calcio, esprimono una buona manovra. Non buttano mai via la palla, hanno giocatori validi in tutti i reparti. Insomma, un buon collettivo”. A lippi è piaciuta da impazzire l’argentina, i suoi fuoriclasse. Ma non gli dispiace nemmeno la Germania: “Ammiro la mentalità della squadra di Klinsmann”. Anche se ammette di apprezzare anche la spagna. Ma in cuor suo mette al primo posto la sua italia. Plasmata in due anni di duro lavoro. Che, lo sa, può andare molto lontano. Domani è il 17 giugno. Trentasei anni fa italia-Germania finì 4-3. “Speriamo in emozioni meno forti”, conclude lippi.
ZAMBROTTA - La novità è Zambrotta. Il quale scalpita, rientra e parla chiaro: “Chiudiamo subito la pratica qualificazione”. Il terzino della Juventus si riprende la maglia da titolare dopo 20 giorni dall’infortunio all’adduttore: “Tempi giusti, ringrazio lo staff medico, ma non ho mai avuto paura di non farcela. Ho sempre avuto grande fiducia”. Parole al miele per un sorriso ritrovato da qualche giorno che aspettava solo la conferma ufficiale di scendere in campo: “Paura per sabato? Ma no, di partite importanti ne ho giocate tante, non è certo la prima volta… - ha confermato Zambrotta al termine della sgambatura di rifinitura prima di italia-Usa - E neanche ci deve preoccupare il clima nervoso degli americani”.
totti - totti assicura che a Duisburg non esistono i clan: “Siamo tutti affiatatissimi e ci divertiamo”. Il capitano della Roma, dalle pagine del suo diario Mondiale, parla del clima che si respira nel campo di allenamento azzurro a 24 ore dalla seconda sfida del girone, quella con gli Stati Uniti: “Non so che idea vi siete fatti dal di fuori ma qui ci si diverte in continuazione. Non date retta a chi vi racconta che ci sono i classici ’gruppetti’: si scherza e si ride tutti insieme”. totti sembra quasi parlare di una gita scolastica quando sottolinea: “Ci prendiamo in giro prima, durante e dopo il pasto, ci ’mettiamo in mezzo’ tutti, dal primo all’ultimo. Poi c’è la sala giochi: tra Playstation e ping pong facciamo tornei su tornei, così non avvertiamo la tensione dell’attesa e facciamo sempre più gruppo”. Ma occorre non lasciarsi trarre in inganno. Il clima da villaggio vacanze riguarda soltant le attività extracampo, e aiuta tutto quello che riguarda il campo stesso. totti infatti prosegue: “Questa serenità e voglia di stare insieme la portiamo in campo e in panchina. Una cosa è certa, l’italia ha intenzione di andare avanti parecchio, quindi non abbiamo scelta: contro gli Usa scendiamo in campo per vincere”.
NOTIZIARIO - Nel Fritz Walter Stadion di Kaiserslautern, dove si giocherà sabato sera alle 21, i 23 azzurri hanno effettuato il consueto riscaldamento, con corse, scatti e possesso palla, prima di passare agli schemi offensivi. Nella partitella su campo ridotto, il c.t. ancora una volta ha preferito mischiare le carte. Con la canotta rosa (4-3-1-2), solitamente riservata alla formazione titolare, hanno giocato Peruzzi in porta, Zaccardo, Nesta, Materazzi e Zambrotta in difesa; Perrotta, Pirlo e De Rossi a centrocampo; totti dietro a Gilardino e inzaghi. In maglia bianca (4-3-3), buffon, Oddo, Barzagli, Cannavaro, Grosso; Camoranesi, Barone, Gattuso; toni, Iaquinta, Del Piero. I titolari dovrebbero essere quelli della prima formazione ad eccezione di Peruzzi, Materazzi e inzaghi che dovrebbero lasciare spazio a buffon, Cannavaro e toni.
D’ALEMA-RICE - Si è parlato anche della partita dei mondiali di calcio nella conferenza stampa che ha chiuso l’incontro a Washington tra il ministro degli esteri, Massimo D’Alema, ed il segretario di Stato Condoleezza Rice. ’’Vorrei naturalmente che gli Stati Uniti vincessero” dice la Rice; Massimo D’Alema ha osservato ironicamente che non è un caso che l’incontro tra lui e la Rice sia venuto prima della partita e non dopo, per evitare che il risultato dell’incontro potesse gettare un’’’ombra’’ sui rapporti tra i due Paesi.
2.500 AGENTI PER LA SICUREZZA - Controlli rigidi, ma nessun motivo d’allarme, per la partita italia-Usa. Una partita che non deve essere considerata a rischio ma che avrà un servizio d’ordine imponente. Dalle ore 18, intorno allo stadio di Kaiserslautern saranno schierati 2500 agenti tedeschi, a cui si aggiungeranno anche 35 italiani, mentre all’interno dello stadio saranno all’opera 1100 stewart.
Fonte: www.calciodoc.com
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