Italia - Ucraina 0-0 , la squadra di Lippi non convince ancora, esce Nesta per un fastidio muscolare.

A Losanna la Nazionale disputa l’ultima amichevole, prima di germania 2006, contro l’Ucraina priva di Shevchenko e, aldilà del risultato, le indicazioni: bene le corsie difensive con Oddo e Grosso, bene De Rossi, in crescita Pirlo, così e così Camoranesi e Del Piero; preoccupa Nesta, uscito per infortunio (solo contrattura?).
LA PARTITA - Nell’ultima amichevole prima dell’esordio Mondiale (che avverrà il 12 giugno ad Hannover contro il Ghana) l’italia ‘fa sul serio’ impostando il 4-3-1-2 da progetto, quello che ci accompagnerà a Germania 2006: Gilardino e toni in attacco supportati da Del Piero (che evidentemente partirà titolare anche alla coppa del mondo, permettendo a Totti di recuperare appieno); in difesa torna Nesta a comporre la coppia centrale titolare con Cannavaro e Oddo toglie il posto, sull’out di destra, ad un Zaccardo che non ha mai convinto (a sinistra c’è il confermatissimo Grosso); a metà campo, con il regista Pirlo, giocano Camoranesi e De Rossi (che sostituisce Gattuso sul centro sinistra, rispetto alla precedente amichevole contro la Svizzera). Nell’Ucraina, prima formazione europea a qualificarsi per i Mondiali ai quali parteciperà per la prima volta in assoluto, mancano il convalescente Shevchenko (in panchina) e quattro elementi impegnati con l’Under 21 arrivata sorprendentemente in finale agli Europei. Al 7’ lancio millimetrico di Pirlo per il propositivo Grosso, stop in corsa e cross, leggermente deviato, che mette qualche apprensione al portiere Shovkovsky; ritmi bassi con l’italia (a differenza dell’ultima amichevole contro la Svizzera) che mantiene l’iniziativa. Al quarto d’ora l’Ucraina fa capolino dalle parti di buffon e un destro di Tymoschuk è pericolosamente deviato in angolo da Cannavaro, ma nella fase centrale del primo tempo il ‘pallino’ del gioco torna decisamente nelle mani degli Azzurri che sfruttano molto bene la fascia destra con Oddo. Al 32’ Del Piero si guadagna e calcia una punizione direttamente tra le braccia di Shovkovsky; due minuti dopo lo stesso numero sette ‘pesca’ alla perfezione toni in area, colpo di testa ma pallone facile per il portiere. Al 46’, dopo un batti e ribatti in area, la palla arriva a Grosso che ‘pennella’ per la testa di De Rossi all’altezza del dischetto del rigore: grande deviazione di Shovkovsky in calcio d’angolo. Il secondo tempo si apre con gli stessi undici Azzurri in campo; pronti via e Del Piero verticalizza, Gilardino rifinisce di tacco e toni conclude di sinistro: pallone alto sulla traversa ma azione molto bella. All’8’ una scivolata di Cannavaro in area anticipa una conclusione potenzialmente pericolosa; l’Ucraina continua a tenere gli uomini di lippi nella loro metà campo. Al 13’ è il momento dei primi cambi dell’Italia: Totti, inzaghi e Perrotta entrano rispettivamente per Del Piero, toni e Pirlo; tatticamente resta tutto invariato (De Rossi passa centrale nel ruolo di Pirlo, lasciando il centro sinistra a Perrotta). Due minuti dopo Nesta chiede il cambio e viene sostituito da Barzagli; al 24’ il quinto cambio: Camoranesi lascia posto e zona del campo a Barone. Alla mezz’ora il sesto ed ultimo cambio azzurro: Materazzi per Cannavaro (la fascia di capitano passa a buffon). L’italia sembra perdere di compattezza e fluidità in favore dei più convinti ucraini: al 35’ buffon compie un mezzo miracolo, uscendo tempestivamente sul numero dieci Voronin, lanciato a rete. Al 39’ lampo di Totti su calcio di punizione di destro da distanza ‘siderale’: Shovkovsky respinge a fatica. La partita si avvia alla conclusione con qualche fallo su Totti che causa vivaci scambi di opinione fra i ct lippi e Blochin.
LE DICHIARAZIONI - Il commissario tecnico Marcello lippi non vuol sentir parlare di passo indietro rispetto all’1-1 contro la Svizzera: “Abbiamo affrontato una signora squadra. Questa sera siamo scesi bene in campo nel primo tempo, la squadra ha ritrovato un certo tipo di gioco e creato abbastanza. Non si sono viste delle grandi cose, ma delle buone situazioni sì. Nella ripresa ci sono stati una ventina di minuti buoni per l’Ucraina ma noi ci siamo ripresi nel finale. L’attacco? Sono arrivati pochi palloni la davanti, però queste partite sono soprattutto un passaggio fisico perché venivamo da un 15-20 giorni senza campo. Era necessario trovare un po’ di tensione”. L’italia scesa in campo nel primo tempo potrebbe essere la squadra ideale nel caso non giochi Francesco Totti? “L’italia ideale è tutta l’italia, in tutte le situazioni - dichiara il ct - abbiamo tanti giocatori bravi e avranno spazio tutti, giocheranno tutti”. Mancano dieci giorni all’esordio dell’italia contro il Ghana. E anche per lippi sarà un esordio Mondiale: “Non ho mai vissuto una coppa del mondo, in nessuna veste - conclude lippi - e vorrei che tutto cominciasse domani. Sono entusiasta di questa mia prima volta”.
LE DICHIARAZIONI PRE-PARTITA - Marcello lippi (in esclusiva ai microfoni del Tg1) su ‘calciopoli’: “C’è molta voglia di calcio giocato, ma anche di chiarezza. La gente, tutti abbiamo una gran voglia che qualcuno finalmente ci dica: questo è bianco, questo è verde, questo è giallo e quello rosso”. Il ct poi elogia il centrocampista De Rossi: “È bravo e importante. Negli ultimi anni è cresciuto tanto ed è merito di chi lo ha allenato recentemente e soprattutto di Spalletti che ha saputo migliorare tutti i suoi giocatori sotto ogni punto di vista, anche tatticamente e per la disciplina”. Sempre al Tg1 De Rossi parla del suo capitano (nella Roma) Francesco Totti: “Secondo me ha fatto un miracolo a rientrare così in fretta (Totti si era fratturato un perone in febbraio; operato, ha saputo tornare in campo a tempo di record, ndr). Ha saputo recuperare in soli tre mesi e mezzo da un infortunio che, secondo diversa gente, avrebbe dovuto impedirgli di allenarsi almeno fino a dopo la coppa del mondo“.
Fonte: www.calciodoc.com
MauroCommenta sul Forum

