Si è giocata la finale per il 3°/4° posto al Gottlieb Daimer Stadion di Stoccarda: l’obiettivo ‘di riserva’ alla coppa del mondo toglie vis agonistica alle squadre che nel pt attaccano senza troppa convinzione; all’11’, 16’ e 33’ del st ci pensa Schweinsteiger, complici anche Ricardo e Petit, a dare il 3° posto Mondiale alla Germania.

LA PARTITA - Come da anticipazioni della vigilia, il ct Klinsmann premia Kahn (all’ultima presenza con la maglia della nazionale tedesca) titolare fra i pali, al posto di Lehmann e dà forfait per infortunio capitan Ballack, sostituito da Kehl in mezzo al campo, mentre all’ultimo minuto Nowotny prende il posto di Huth al centro della difesa; il Portogallo, per la ‘finalina’ di consolazione, deve fare a meno dell’acciaccato Miguel rimpiazzato da Paulo Ferreira sull’out di destra della linea difensiva a quattro e, nel 4-2-3-1, gioca titolare Simao Sabrosa al posto di Figo, in panchina. Arbitro della finale per il 3°/4° posto è il giapponese Kamikawa. Al calcio d’avvio si nota Lahm sulla fascia opposta a quella di usuale competenza (nasce comunque terzino destro in quanto destro naturale), con Jansen sulla sinistra; al 5’ Kehl sfiora subito il gol con una conclusione mancina in girata, appena dentro l’area di rigore, finita di un niente alla sinistra del portiere Ricardo. Al 7’ Frings, al rientro dalla squalifica per la nota rissa del dopo Germania-argentina, viene ammonito per un fallo da dietro su Deco e rischia per le proteste seguenti (ingiustificate) nei confronti dell’arbitro; un minuto dopo un destro di Klose, da posizione defilata, finisce di poco a lato (c’era Podolski meglio piazzato). Al 15’ arriva la prima vera occasione del Portogallo: Simao pesca il capitano Pauleta solo davanti a Kahn che, però, riesce ad ipnotizzarlo e a far suo il pallone in uscita bassa. Cinque minuti dopo risponde la Germania, ancora con Kehl: dribbling al limite dell’area portoghese e pallonetto morbido con il sinistro; Ricardo ci arriva con la punta delle dita e devia in calcio d’angolo. Al 24’ viene ammonito Ricardo Costa per un fallo su Klose lanciato a rete in posizione defilata; punizione battuta dal miglior giovane del Mondiale Podolski e respinta ‘plastica’ di Ricardo. Al 31’ Simao serve Deco dentro l’area di rigore avversaria, spalle al portiere: il numero venti controlla e gira un destro delizioso di poco alto; due minuti dopo arriva l’ammonizione a Costinha per gioco scorretto: la punizione seguente di Frings finisce alta. Al 36’ prima Simao, poi Costinha vanno a vuoto sul corner dalla sinistra di Deco; dopo 1’ di recupero si chiude la prima frazione. Il secondo tempo si apre con Petit al posto dell’ammonito Costinha; al 4’ Schneider innesca Jansen di tacco: traversone basso da sinistra, ma Ricardo blocca in uscita. Tre minuti dopo Cristiano Ronaldo lancia Pauleta nella tre quarti tedesca, buon dribbling a rientrare della punta portoghese ma sinistro troppo debole da dimenticare; il Portogallo ha in mano il gioco in questo avvio di ripresa. All’11’, tuttavia, Schweinsteiger sorprende Ricardo (che forse non vede partire il pallone) con un destro centrale da fuori area e porta in vantaggio la Germania; tre minuti dopo Lahm calcia di poco alto sulla traversa un destro a spiovere. Al 16’ prima viene ammonito Paulo Ferreira e poi, sulla punizione seguente, Schweinsteiger raddoppia, complice una leggera deviazione di Petit; due minuti dopo Kahn nega il gol a Deco con una gran deviazione in tuffo. Al 20’ finisce il Mondiale di Klose (sarà capocannoniere con 5 gol?), in non perfette condizioni fisiche, sostituito da Neuville; al 24’ Scolari tenta il tutto per tutto con l’attaccante Nuno Gomes che sostituisce il difensore Nuno Valente (il Portogallo passa ad una difesa a tre) e due minuti dopo Hanke entra per Podolski tra le fila della Germania. Al 33’ Schweinsteiger realizza la tripletta personale con un altro destro da fuori e questa volta il merito è tutto suo: un minuto dopo Klinsmann gli concede la standing ovation, sostituendolo con Hitzlsperger. Un minuto prima, nel frattempo, Figo aveva preso il posto di Pauleta per quella che sarà probabilmente ricordata come l’ultima presenza del numero sette con la maglia della nazionale. Attorno al 40’ Kahn si rende protagonista con un paio di parate decisive, ma al 43’ non può nulla sul colpo di testa ravvicinato in tuffo di Nuno Gomes imbeccato magistralmente da Figo. Nei due minuti di recupero non accade più nulla e si finisce tra gli abbracci dei ventidue in campo: Germania terza, Portogallo quarto ai mondiali 2006.

L’UOMO PARTITA CALCIODOC - Schweinsteiger. Sblocca la gara con due prodezze balistiche di destro (la seconda su calcio piazzato) sulle quali deve, tuttavia, due caffé ai portoghesi (uno al portiere Ricardo, l’altro al centrocampista Petit) e decide di chiuderla con il terzo gol personale che è un altro capolavoro dalla distanza, questa volta tutto merito suo.

LE DICHIARAZIONI - Il portiere della Germania Kahn non indosserà più la maglia della nazionale teutonica. Dopo il 3-1 contro il Portogallo, che ha permesso ai tedeschi di aggiudicarsi il terzo posto ai Mondiali, l’estremo difensore della squadra diretta da Klinsmann ha infatti dichiarato ai microfoni della ZDF: “Questa è stata la mia ultima gara internazionale: è stato un periodo bellissimo, ma devi anche capire quando è giunto il momento di smettere”. Kahn ha raggiunto Brehme al 10° posto nella classifica dei più presenti con la maglia della nazionale tedesca, grazie ad 86 presenze; ha vissuto un Mondiale da panchinaro, gli è stato preferito Lehmann per difendere i pali della Germania, ma nella finale per il 3°/4° posto contro il Portogallo il ct Klinsmann gli ha regalato la chance di scendere in campo: “Glielo dovevamo, ha avuto un ruolo importantissimo nello spogliatoio e grande influenza sui giovani; è incredibile il modo in cui è riuscito ad affrontare la panchina a favore di Lehmann. Penso che di Oliver (Kahn ndr) si debba parlare solo con un immenso rispetto”. Il ct della Germania ha poi fatto un bilancio del Mondiale dei suoi: “Grande risultato. È straordinario e incredibile quanto è avvenuto durante questo torneo durante le ultime settimane: ogni giocatore ha dato il massimo per offrire un calcio rapido ed attraente; sono molto fiero di loro. Quanto a sapere se proseguirò a sedere sulla panchina della Germania, non posso dirvelo: non lo so ancora io stesso. Ho bisogno di alcuni giorni per riflettere. Voglio avere il tempo per assimilare ciò che è avvenuto in questo Mondiale e negli ultimi due anni”. Il capitano del Portogallo Figo, dopo aver annunciato il ritiro dalla nazionale, ha dichiarato: “La Germania ha meritato. È dura per me finire la carriera con un tale match. Ho fatto quello che ho potuto e la squadra ha dato tutto; ma la Germania ha meritato di chiudere la manifestazione al terzo posto”.

Fonte: www.calciodoc.com

Mauro
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