Marcello Lippi parla della bufera sul calcio: “nessun alibi per noi”.

Ciò che sta accadendo in questi giorni e le dimissioni di Carraro non intaccheranno il nostro entusiasmo alla vigilia del Mondiale”: intervenuto alla cerimonia, in cui è stato insignito del titolo di ambasciatore fifa del progetto ‘Sos italia villaggi dei bambini’, il ct lippi ha subito sgombrato il campo da possibili timori. “Sarebbe stato meglio se non fosse successo nulla – ha spiegato – ma abbiamo ferma convinzione e grande volontà di fare un bel Mondiale. E forse il tutto funzionerà anche da stimolo in più, durante il nostro cammino. Voglio assolutamente, però, che nessuno assuma questa vicenda ad alibi se le cose dovessero andare male”. Nel suo lungo intervento, poi, il commissario tecnico ha toccato diversi argomenti. Vediamoli nel dettaglio. CARRARO E MOGGI – “Le dimissioni del presidente della Figc sono un gesto significativo in un momento importante per il nostro calcio. Ieri mi ha chiamato per confermarmi di voler compiere questo passo; io, però, faccio solamente il commissario tecnico e non vi di entrare in simili vicende. Moggi? Lo stimo moltissimo. Io sono stato alla Juventus otto anni: non c’è una persona, dalla famiglia Agnelli all’ultimo degli uscieri, per la quale io non nutra una stima e un affetto grandissimo. OPERAZIONE MONDIALI – “Abbiamo tutto quello che ci serve per fare un’ottima rassegna. Se avremo la convinzione di essere forti, o meglio se avremo la consapevolezza di non essere inferiori a nessuno, questa sarà la miglior base per presentarci in Germania. Obiettivo minimo: semifinali? Sto pensando al Ghana: la prima partita influirà sulla seconda, e così via. Dunque affrontiamo una sfida alla volta, ma con grandi ambizioni”. CONDIZIONE DEGLI AZZURRI – “Non sono preoccupato della condizione fisico-atletica dei ragazzi. Tra una settimana il campionato finisce e avranno sette giorni di vacanza, poi prima dell’esordio altri 18. C’è tutto il tempo per recuperare. Totti? Francesco giocherà sicuramente una parte di gara giovedì e una domenica, quindi non ci sono problemi. Chiarezza sulle convocazioni? Assolutamente si. Parecchio, comunque, mi hanno aiutato anche gli ultimi infortuni. Per esempio Vieri si è fatto male al ginocchio, io però lo avevo spronato fino all’ultimo. E un altro è Diana, che mi ha confessato di non star smaltendo la pubalgia”.
Fonte: www.calciodoc.com
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Maggio 16th, 2006 at 16:54
Un solo e triste commento a quello che, vox populi era il pensiero di tutti, ma che nessuno di voi ha mai avuto il coraggio di scoperchiare…VERGOGNATEVI !
Dai massimi vertici federali, passando per molti giornalisti, fino all’ultima ruota del carro, ci avete illusi e ci avete fatto credere che fosse tutto deciso sul rettangolo verde…invece, ci avete presi tutti in giro e questo (ovviamente, plurare maiestatis…) non vi sarà mai perdonato !!!
Max
Maggio 16th, 2006 at 22:13
Un castello cosi cosi grande di intrighi e baronìe, che significa una montagna di soldi piu che volontà di primeggiare, non si mette in piedi nel giro di pochi anni. E soprattutto non viene messo su da una sola persona.
Allora, o siamo disposti ad ammettere che il mondo del calcio E’ SEMPRE andato così, oppure dobbiamo astenerci dai facili giudizi o meglio, dalle semplicistiche condanne di un capro espiatorio.
GIANGO
Maggio 21st, 2006 at 08:18
E tutto un grande pentolone che di giorno in giorno trabocca nomi e fatti nuovi…no comment… Una cosa si deve fare ora….: lippi và ai mondiali,e tutti insieme ci regalano un titolo MONDIALE…solo cosi sarrano leggermente dimenticate certe,(scusate il termene),”merdate”.. FORZA ITTAALLLIIIIAAAAA….