Giovedì il commissario tecnico della Nazionale lippi ha risposto alle domande dei tifosi che si sono connessi alla pagina web creata dalla Federcalcio per sostenere la candidatura italiana agli Europei del 2012; fra i temi più ‘caldi’ i 23 da portare in Germania, soprattutto per quanto riguarda il reparto degli attaccanti. “Ci sono moltissime speranze di vedere Francesco Totti ai Mondiali - ha ‘digitato’ lippi, ribadendo il suo ottimismo circa il recupero dall’infortunio del fuoriclasse della Roma - c’è una grande volontà da parte del giocatore di riuscire a farcela. Comunque sono convinto che Totti sia una persona molto intelligente e, nel momento in cui si dovranno tirare le somme, saprà dire quali siano le sue reali condizioni. Ma ci auguriamo davvero che torni a disposizione. Eventuali cambi di modulo? La Nazionale, da quando sono ct, ha già giocato venti partite. Totti ne ha giocate sette, le altre le abbiamo giocate in maniera diversa. Lo faremo anche nel caso Totti non ci fosse, anche se io credo che ci sarà. Pippo inzaghi? Sta attraversando un buon momento, fra due mesi prenderò le decisioni definitive: aspettate il 15 maggio e vedrete se chiamerò lui, Christian Vieri o entrambi. Lucarelli? Lasciamo che si esprimano tutti serenamente e al meglio. A metà maggio farò le scelte definitive, senza anticipare nulla. Del Piero? Sta facendo molto bene e pian piano si sta conquistando la possibilità di fare parte della rosa definitiva. Dopo due anni di lavoro ho le idee quasi chiare. Ci sono ancora margini di possibilità che voglio sfruttare fino all’ultimo. Di Canio? Il laziale è certamente un condottiero ma io ho puntato su altri, di cui sono contento. cassano? Sa bene che, per tornare in Nazionale, dovrà tornare a giocare nella sua squadra e mettersi in evidenza”. E poi via al toto-convocati per gli altri reparti. Sui portieri: “Amelia? È in piena corsa per un posto ai Mondiali, sta facendo molto bene; ho un giudizio su di lui che è ottimo. Toldo? Francesco a suo tempo, all’inizio del mio mandato come ct, mi ha detto che intendeva uscire dal giro azzuro per dedicarsi completamente al suo club ed alla sua famiglia”. Sui centrocampisti: “Nella recente partita con la Germania ha giocato molto bene Daniele De Rossi”. Un tifoso romanista sogna un centrocampo tutto giallorosso proprio con De Rossi, Perrotta e Aquilani: “Continui a sognare - dice lippi - e vedrà che, magari non in tutto, i suoi sogni potrebbero essere esauditi”. Sui Mondiali: “Non ho mai fatto un Mondiale e non vedo l’ora che inizi quest’avventura. Chi sarà il capocannoniere? Lascio fuori gli italiani e dico Adriano o Henry. Le rivelazioni? Mi piacciono molto alcuni giocatori africani. Un nome che non molti conoscono da segnalare è Zokora, centrocampista della Costa d’Avorio. E come squadra direi Costa d’Avorio o Ucraina. Le favorite? argentina, Germania, inghilterra, francia, italia e spagna. A detta di tutto il mondo la squadra più forte attualmente è il brasile. L’italia? Non ho preferenze su un giocatore in particolare, purché sia un protagonista determinante”. Sulla stagione dei club italiani: “Il campionato è praticamente già deciso ma l’importante è che tutte le squadre italiane impegnate nelle competizioni europee vadano avanti. Chi vincerà la finale di Champions? Non dico le italiane e dico Barcellona (scaramanzia? ndr)”. Arrigo Sacchi è sicuro: “Non ho visto tante volte l’italia di lippi ma mi piace e colgo affinità con Usa ’94″. In un’intervista rilasciata a italia-Germania 4-3, rubrica di approfondimento in onda il venerdì alle ore 21 su SKY Sport 1, l’ex ct della Nazionale precisa: “Al Mondiale avemmo fortuna ma anche tanta sfortuna, come l’infortunio a Franco Baresi o le espulsioni di Pagliuca e Zola. La fortuna però bisogna saperla afferrare quando passa. In finale, contro il brasile, eravamo sfiniti eppure quei ragazzi furono fantastici, generosi, professionali e caratterialmente forti. Avevano capito che più restavano uniti più erano forti. L’italia di lippi? Come allora ho visto una squadra che cerca di avere sempre l’iniziativa, che cerca di essere padrona del campo e del gioco, cosa strana per il calcio italiano, abituato a far giocare ed a ripartire. Nella storia del calcio tutte le grandi squadre, al di là dei moduli, hanno cercato sempre di comandare nel campo e nel gioco”. Le 32 squadre qualificate per la coppa del mondo dovranno consegnare le liste dei 23 convocati entro il 15 maggio. Questo quanto confermato dal tavolo di riunione di giovedì della fifa, tenutosi a Zurigo (Svizzera). Nel corso del seminario delle squadre, organizzato dal 6 all’8 marzo a Dusseldorf, in Germania, molte federazioni avevano chiesto che la data limite fosse posticipata. Presente anche il vicepresidente fifa Lennart Johansson, la commissione ha tuttavia mantenuto la sua decisione. Lo scopo di spostare la data era per dare ai giocatori un periodo maggiore di riposo. Se i giocatori dovessero infortunarsi, potranno essere rimpiazzati secondo una procedura predefinita. Con questa decisione la fifa vuole anche impedire che le competizioni nazionali si dilunghino. Inoltre, tutti i giocatori, dirigenti e arbitri devono firmare una dichiarazione d’onore, dove ci si impegna a non prendere accordi sulle gare della coppa del mondo. La commissione ha anche rigettato l’idea di autorizzare più di sei cambi nelle gare amichevoli premondiali.
fonte: http://www.calciodoc.com/
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