Il sorprendente Iran, per nulla intenzionato a far la parte della ‘Cenerentola’, mette in difficoltà il messico per larghi tratti, costringendolo al pari (1-1, reti di Bravo e Golmohammadi) sino al 75’, quando la prima sbavatura difensiva porta al raddoppio di Bravo; nel finale, arriva anche il tris di Zinha che chiude i conti.

LA PARTITA – Il messicano La Volpe si fida poco del ‘piccolo’ Iran e predilige, in apertura, uno schieramento molto guardingo con cinque in linea davanti al portiere Sanchez, regolarmente al suo posto, nonostante in settimana sia frettolosamente tornato in patria per assistere ai funerali del padre. In attacco, invece, confermata la coppia Borgetti – Franco. Dall’altra parte, il ct Ivankovic si affida agli esperti Ali Daei e Hashemian, supportati dal rapido e fantasioso Mahdavikia. 

L’inizio del match è favorevole agli asiatici che colgono di sorpresa il messico, attraverso un gioco molto rapido e propositivo lungo i due out. In particolare, Karimi e Mahdavikia riescono a superare, con una certa facilità e puntualità, gli avversari diretti mettendo al centro assist molto interessanti. E all’11’, proprio su un cross di Mahadavikia, Hashemian stacca al meglio, chiamando Sanchez al difficile intervento in angolo. Il buon momento dell’Iran prosegue sino alla metà della prima frazione, ma i centroamericani, seppur con qualche difficoltà, riescono a tenere botta. Al 28’ l’inatteso vantaggio proprio del Messico: sugli sviluppi di un calcio piazzato in zona d’attacco, Franco, anticipa l’avversario diretto e serve Bravo che, da due passi, riesce nella correzione al volo. L’1-0, tuttavia, non scompone gli iraniani che riprendono a macinare gioco, attraverso manovre molto interessanti. E così otto minuti dopo, arriva il meritato pari: su azione di calcio d’angolo, Sanchez sbaglia l’uscita, Rezaei ne approfitta ma riesce solo a spizzare e sulla ribattuta arriva puntuale Golmohammadi che pareggia i conti. La prima frazione si chiude sul punteggio di 1-1.

Alla ripresa, La Volpe, insoddisfatto dalla prestazione offerta dai suoi, modifica l’undici iniziale inserendo Perez e Zinha, in virtù di una disposizione tattica molto più dinamica in mediana. E al 51’ è costretto a spendere anche l’ultimo cambio, per il problema muscolare occorso a Borgetti (al suo posto Fonseca). Il primo tiro in porta del secondo tempo, però, è dell’Iran col solito Mahdavikia che approfitta di un errato disimpegno difensivo e lascia partire un destro, da fuori area, parato da Sanchez. A seguire sono i messicani ad impadronirsi del controllo del gioco, con una manovra avvolgente e tesa a raggiungere il vantaggio, ma Rezaei e compagni fanno buona guardia. Sino al 75’, però, quando proprio il difensore messinese, in combutta col suo portiere, compie un imperdonabile errore in fase di disimpegno e Bravo ne approfitta per calare il raddoppio. E la situazione pregiudica definitivamente per l’Iran, quattro minuti dopo, quando Zinha sfrutta al meglio un cross dalla destra di Mendez, insaccando di testa (è alto 1.63 m, sic!) alle spalle del portiere.

UOMO PARTITA CALCIODOC – Bravo: Segna una doppietta decisiva ai fini della vittoria all’esordio e tanto basterebbe per giustificare la sua elezione a migliore in campo. Ma al di là del duplice sigillo, desta un’ottima impressione per la sua grande determinazione, nonché per la freddezza dimostrata sotto porta. Sul primo gol, la palla gli carambola tra i piedi sulla sponda di Franco; sul secondo, invece, approfitta della prima sbavatura degli iraniani, punendoli con il raddoppio. Interessante, considerata anche la sua giovane età (classe ’80).

DICHIARAZIONI POST-PARTITA - La Volpe: “E` stata la gente a motivarci. - ha spiegato ad una tv messicana - E` stato un incentivo in più, e credo che nel secondo tempo ci siano stati ancora più vicini rispetto al solito. E` per questo che abbiamo vinto. Nel secondo tempo credo che la squadra si sia sciolta un po`, giocando meglio sui passaggi. Prima, invece, era un pochino nervosa. Adesso dobbiamo continuare a lavorare e correggere alcuni errori che abbiamo commesso in avvio. Però questi tre punti ci danno parecchia soddisfazione”. Ivankovic: “Sono state due gare: nella seconda siamo andati male. Abbiamo fatto un regalo al messico ma non ci abbattiamo. La qualificazione rimane aperta. Avremmo potuto ottenere molto di più, spiace non avere segnato ancora nel primo tempo”.

Fonte: www.calciodoc.com

Mauro
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