SU LA7 IL GOL SOPRA BERLINO - Destinazione Mondiali di Germania 2006: dal 9 di giugno lo spettacolo unico e indimenticabile dell’evento calcistico più atteso dagli sportivi di tutto il mondo sarà presente sugli schermi di La7 con il nuovo programma Il gol sopra Berlino, a cura di Emilio Piervincenzi e in onda in onda tutte le sere dalle 23.15 alle 00.15. Darwin Pastorin, neo direttore della testata sportiva, accoglierà i suoi ospiti nel salotto dello studio di Roma in compagnia di Paola Cambiaghi. Insieme a loro, due ospiti d’eccezione: l’ex giocatore di Juventus e della Roma Zibì Boniek e, al suo ritorno in video, Oliviero Beha, tra i più noti giornalisti e scrittori italiani. In studio dalla postazione internet per l’aggiornamento delle agenzie minuto per minuto Roberto Bernabai. La7 mette farà vivere tutte le sere l’elettrizzante atmosfera “mondiale” attraverso due prestigiosi collegamenti dal cuore dell’Europa: il primo dallo studio situato nel centro di Berlino dal quale si godrà una bellissima e suggestiva vista della Porta di Brandeburgo, simbolo della riunificazione tedesca; e il secondo da Duisburg, quartier generale degli azzurri di Marcello lippi. Edoardo Soldati, Cristina Fantoni, con la partecipazione dell’esperta Carolina Morace, forniranno a caldo le ultimissime da “Casa italia“, il riepilogo della giornata, le emozioni e i commenti del dopo partita in un susseguirsi di ospiti in studio e interventi in diretta dagli stadi. E poi i casi del giorno, i personaggi, le polemiche, le storie, il commento tecnico, le pagelle, l’analisi degli episodi più controversi, e la presentazione del turno successivo: Il gol sopra Berlino si propone come una trasmissione quotidiana di approfondimento sull’evento con un’attenzione non solo all’aspetto tecnico ma anche alla epicità dell’evento stesso. Una trasmissione che si avvarrà del contributo esclusivo di personaggi del mondo dello spettacolo, del cinema, della tv e del giornalismo sportivo e non per descrivere i mondiali di calcio in maniera diversa, attraverso il fascino e la bellezza che questo sport suscita in tutto il mondo, tra azioni fantastiche, grandi campioni e tifosi appassionati.

BISCARDI RIPARTE DA GOLD7 - Aldo Biscardi non ha nessuna intenzione di smettere e per questo sbarca su italia 7 Gold. Il popolare conduttore, che da qualche settimana ha lasciato La 7, sarà nuovamente al timone de Il Processo di Biscardi all’inizio della prossima stagione, con la 28.a edizione. Il programma manterrà inalterata la sua collocazione al lunedì in prima serata e la formula della trasmissione non cambierà. La trasmissione avverrà da Roma mantenendo un collegamento in diretta con gli studi milanesi del circuito. Confermata la presenza del pubblico e del “Super Moviolone”. Inoltre, in occasione dei mondiali di calcio di germania 2006, Aldo Biscardi sarà ospite d’onore a Diretta Stadio, Speciale Mondiali, la popolare trasmissione sportiva di italia 7 Gold condotta da Alessandro Biolchi, che andrà in onda in prima serata tre volte alla settimana - martedì, sabato e domenica - e sarà pronto ad introdurre appuntamenti aggiuntivi nel caso in cui l’italia di Marcello lippi proseguisse nella competizione. Biscardi affiancherà il conduttore Biolchi e la sua squadra di opinionisti, tra i quali Mauro Bellugi, Ivan Zazzaroni, Pietro Anastasi, Giovanni Lodetti, Gigi Maifredi, Roberto Boninsegna e Daniele Massaro. Tra le novità uno spazio attrezzato presso la piscina del Parco Solari a Milano: una sorta di campo da calcetto suddiviso in diverse aree dove che entrerà in collegamento con la trasmissione di Biolchi. All’interno dell’area si potranno seguire tutte le partite della fase finale di germania 2006 su un maxischermo, ma anche interagire attraverso giochi multimediali, rilassarsi, partecipare attivamente alla tifoseria, conoscere le tradizioni e le particolarità di ciascuna nazione e assaporare cibi e bevande caratteristici di ogni Paese partecipante.

PROSSIMO CAMPIONATO, RIBALTONE IN tv - La vicenda delle intercettazioni e i cambi dei vertici politici e dirigenziali (in rai) influiscono sull’affidamento dei programmi sportivi della prossima stagione. Mentre a RaiSport c’è maretta in seguito al coinvolgimento nelle indagini di alcuni giornalisti della testata, la lista dei pretendenti per la conduzione della prossima Domenica Sportiva vede in pole position il fedelissimo Usigrai Enrico Varriale. Accanto a questa ipotesi si fanno insistenti le voci di una monoconduzione tutta al femminile affidata alla bella Ilaria D’Amico, da sottrarre a sky Calcio Show (ma lei difficilmente accetterà). Il tutto dovrebbe realizzarsi sotto l’abile regia di Darwin Pastorin che, dopo la temporanea sostituzione di Aldo Biscardi a La7, in quota a Rifondazione, potrebbe approdare alla direzione di RaiSport. Nel ruolo di opinionisti della Domenica sportiva, finito il regno di Giorgio Tosatti, si punta, tra gli altri, sui gettonatissimi nomi di Ivan Zazzaroni e Italo Cucci (quest’ultimo affiancherà Paola Ferrari e Carlo Longhi a Dribbling Mondiale, su Raidue ogni giorno alle 14). Tra i rumors più in voga nei corridori rai, riportati dal sito internet di Panorama, quello che vuole in preparazione una trasmissione sportiva la cui conduzione, alla Bonolis per intendersi, potrebbe essere affidata in fascia serale a Fabio Fazio e alla squadra di Che tempo che fa. Sul versante Mediaset, mentre sembra sempre più certa la conduzione pomeridiana di Serie A affidata a Sandro Piccinini, per l’orfano Controcampo, Ettore Rognoni pare stia pensando a una gestione a due mani con Claudio Bisio nella veste di mattatore affiancato da un conduttore di comprovata capacità tecnica (Fabio Caressa di sky in pole position). Tra gli opinionisti di Controcampo restano alte le quotazioni di Paolo Liguori, mentre tra le novità potrebbe esserci l’arruolamento del brillante Federico Buffa (Milan Channel e Alice Sport).

ILARIA D’AMICO E IL RAPPORTO CON LA tv - Ilaria D’Amico, una delle più affascinanti conduttrici esperte di pallone, ha rilsciato una lunga intervista a Eva Tremila alla vigilia della maratona Calcio Show Mondiali, in diretta su sky, ogni giorno dalle 13,30 a mezzanotte e mezzo. Certo, della sua vita privata si conosce pochissimo. Ilaria è molto riservata. E fa spallucce anche per commentare un’imbarazzante conversazione telefonica (intercettata) che la riguarda. È quella di Alessandro Moggi, figlio del superindagato Luciano e amministratore delegato della Gea, società coinvolta nel brutto affare di “calciopoli”. Nelle parole di Moggi Jr veniva alla luce un tentativo, fallito, di abbordaggio di Ilaria, con tanto di aereo privato e cena nella capitale francese: “Ho speso 10mila euro per portarla a cena a Parigi, ma è andata buca”. Unico commento della D’Amico: “Inelegante”. Il suo lato telegenico l’ha scoperto un amico di famiglia che non tutti possono vantare, Renzo Arbore: “Sì, fu Renzo, il mio pigmalione. Io ero una studentessa di Giurisprudenza. Una sera mi lasciò un messaggio in segreteria. ’C’è un progetto per rai International’, disse Arbore, ’so che nun ti passa manco pe’ ‘a capa di fare televisione, ma chiamami’”. Così decise di lasciare l’università: “Prima di quella telefonata il mio sogno era quello di diventare avvocato di Diritto internazionale. Ero una studentessa fuori corso da 3 anni. Poi, giunta alla tesi, mi sono fermata al quarto capitolo e ho detto basta. Scegliendo la tv. Nessun rimpianto per la mancata laurea? “Qualcuno sì. Ma la tv mi ha dato inaspettatamente molte gratificazioni a cominciare proprio dal mio primo programma La giostra del gol, in onda su rai International, che ha segnato il mio destino”. Una sfida non da tutte quella di farsi piazzare davanti a una telecamera a parlare di un argomento tecnico come il calcio: “Sì, in effetti non è stato semplice, ma l’importante è arrivare ai grandi appuntamenti preparati”. Aldo Grasso, il critico televisivo del Corriere della Sera, l’aveva definita una delle poche conduttrici su cui la rai avrebbe dovuto puntare. E dovrebbe farlo: “Un grande complimento che ho molto apprezzato”. E sua mamma cosa ha detto quando l’ha vista in tv? “Un suo complimento è arrivato dopo ben tre anni che andavo in onda”. Mamma molto critica? “Come la figlia. Nessuno può essere più critico di me su me stessa”. È così rigida? “Di più. Preferisco una persona che mi dice che non gli piaccio per niente a una che mente. Ricordo che un giorno Giò Bioni, direttore di rai International, mi trattò con sufficienza. Mi arrabbiai e gli chiesi un confronto diretto. Ora siamo grandi amici”. Non teme di passare per una rompiscatole? “Non cerco il confronto per stupidaggini”. C’è stato un periodo che lei era su Raitre, sky e italia 1. Chi l’ha fatta volare così in alto dopo Arbore? “Nessuno. Nemmeno i buoni pronostici di Grasso. Tutte coincidenze fortunate”. Che cosa ne pensa dello scandalo scommesse? “Una pentola finalmente scoperchiata. Occorreva farlo da tempo. Tutti sapevano, nessuno parlava. Tutto era scontato”. Come porre rimedio al danno? “Basta estirpare il male. Non si possono screditare i valori. Se si perdono quelli, si perde tutto”. I Mondiali, dopo lo scandalo sugli arbitri, Moggi, Biscardi, verranno vissuti in tono minore dagli italiani? “Speriamo proprio di no. Anche la Germania si è trovata al centro di molte polemiche per il calcio scommesse, per fortuna non si tratta di un primato italiano”. Le è mai stato chiesto di parlare più o meno bene in tv di una squadra, di un giocatore in particolare, di un arbitro? “Mai. Nessuno si è mai permesso, anche perché nessuno avrebbe trovato terreno fertile. La forza di sky è quella di avere uno stile, non urlato, deciso, ma soprattutto indipendente, non ’leccato’”.

totti, UN INFORTUNIO… DA REALITY - La “seconda vita” di totti raccontata in sessanta minuti. Va in onda in questi giorni su sky Sport 1 6 minuti e 12 secondi dopo…, il documentario-reality che racconta, tappa dopo tappa, il recupero dell’attaccante dall’infortunio al perone. Le immagini, curate da Laura Gobbetti, con la regia di Alberto Carosi, partono dai minuti susseguenti il duro colpo di Vanigli in Roma-Empoli, ritraggono l’intervento chirurgico, la lunga riabilitazione, il rientro in campo e si concludono con l’arrivo a Coverciano di totti per l’inizio dell’avventura mondiale. Sono diversi i siparietti che vedono protagonista l’attaccante giallorosso. Tra i più divertenti, il racconto di Alvarez al capitano di un furto subito il giorno prima: l’honduregno ha acquistato una macchinetta fotografica per 150 euro per poi accorgersi che dentro la scatola c’era un mattone. Il tutto nei pressi del Colosseo, di cui Alvarez non conosce il nome. Ed è lo stesso totti a spiegargli la pronuncia. Significativa una frase rivolta dal fantasista azzurro a Spalletti: “Finalmente ho trovato un allenatore che può farmi diventare un campione vero”.

AZZURRI, NO A tv A LUCI ROSSE - Niente pornografia nel ritiro azzurro ai Mondiali. Lo rivela la stampa inglese della domenica, in particolare The Mail on Sunday, precisando che i canali a luci rosse sono stati banditi dalle tv del ritiro pre-mondiale di Coverciano che ospita la Nazionale.

Fonte: www.calciodoc.com

Mauro
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