Distrazione muscolare per Nesta. I medici: “Siamo ottimisti, ma per gli ottavi (contro l’Australia, ndr) è out”; in conferenza stampa Gilardino, Zambrotta, Perrotta: “totti non è un peso”, dicono in coro; sull’opportunità di schierare anche agli ottavi il fantasista della Roma prosegue il sondaggio Calciodoc.

CONDIZIONI NESTA - Alessandro Nesta non giocherà gli ottavi di finale del mondiale con l’Australia, in programma lunedì prossimo a Kaiserslautern. L’ecografia di sabato “ha evidenziato una distrazione del muscolo ileopettineo, uno degli adduttori inguinali. Non ci sono grossi ematomi”. Lo ha spiegato il capo dello staff medico della nazionale professor Enrico Castellacci. Quindi Nesta, ha continuato Castellacci, “non gioca lunedì. Cercheremo di recuperarlo prima possibile, siamo ottimisti”. Il difensore azzurro si era infortunato nel match con la Repubblica Ceca ed era stato costretto ad uscire.

GILARDINO - Alberto Gilardino è fiducioso per la sfida con l’Australia: “Siamo pronti per gli ottavi: prepareremo la sfida vedendo le cassette con le partite dei nostri avversari. Loro sono forti fisicamente e vanno affrontati con attenzione a livello mentale”. L’arma degli azzurri? “L’esperienza e la tecnica: siamo superiori in questo - commenta l’attaccante della Nazionale -, ma dobbiamo essere concreti e non ripetere la gara con gli Stati Uniti”. Nell’Australia lo spauracchio di Hiddink potrebbe agitare i sonni azzurri: “È un allenatore che sa motivare al massimo i suoi uomini, noi del Milan l’abbiamo già incontrato con il Psv e non è mai facile giocare con le sue squadre, senza dimenticare come aveva saputo trasformare la Corea del Sud. È innegabile, comunque, che potrebbe aprirsi un orizzonte incredibile ai quarti, ma noi dobbiamo fare un passo alla volta”. Gli azzurri stanno con totti, e Gilardino l’ha ribadito, rispondendo alle domande sulla condizione del capitano della Roma. “totti sta bene” ha detto l’attaccante, che ha aggiunto che “non c’è un dibattito nello spogliatoio su di lui. Francesco ha la fiducia del mister, non è assolutamente un peso perché dà sempre il massimo”. Secondo Gilardino, quindi “non c’è problema per lui all’interno del gruppo, Francesco si è preparato come tutti. Io intoccabile? Mi sembra un parolone, però mi assumo le mie responsabilità e cerco di dare sempre tutto per la maglia azzurra. La fiducia di lippi mi gratifica”.

ZAMBROTTA - Gianluca Zambrotta commenta l’avvio dell’Italia: “In tre partite abbiamo subito solo un gol. L’importante era passare il turno, ma l’abbiamo fatto con sette punti in tre partite“. Zambrotta, poi, passa anche alla questione tattica: “La maggior parte della squadra rientra e non lascia spazi. È importante, per la difesa e il centrocampo, che non si subisca l’avversario”. Riguardo al dibattito che i media stanno tenendo su Francesco totti, poi, lo juventino prende posizione: “totti sì. Lo farei giocare anche io, e con lui fin qui abbiamo vinto anche se non è al cento per cento”.

PERROTTA - Simone Perrotta si gode il Mondiale: “Partire titolare contro i cechi è stata una grandissima soddisfazione. Ho sentito Spalletti che mi ha fatto i complimenti per la partita. Poi abbiamo parlato di tutto”. Di tutto che probabilmente è anche Francesco totti, al centro di un dibattito circa la sua utilità visto che non è al meglio: “Sta bene, lo vedo sereno e voglioso - difende il suo capitano in giallorosso, Perrotta - Non è al cento per cento, ma anche al 70-80 lui va benissimo”. Adesso sulla strada dell’italia si para l’Australia: “Assomiglia agli Stati Uniti, ma con più qualità soprattutto in avanti. Il centravanti Mark Viduka è molto forte fisicamente, ma tutta la squadra è molto buona”. Da un punto di vista personale, poi, Perrotta ha un obiettivo: il gol. “Lo cerco, ma non è un’ossessione”, ha commentato.

Fonte: www.calciodoc.com

Mauro
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