Ottavi di finale: Germania - Svezia 2:0, doppietta di Podolski e Tedeschi ai quarti.

Una bella Germania si qualifica ai quarti di finale dei Mondiali, dopo aver sconfitto per 2-0 la Svezia: la gara è stata decisa da una doppietta di Podolski nei primi 12 minuti di gioco, poi la squadra di Klinsmann è andata in più occasioni vicina alla terza rete; gli svedesi sono rimasti in 10’ dal 35’ per l’espulsione di Lucic.
LA PARTITA - Il vero campionato del mondo, con le gare ad eliminazione diretta, inizia ora. Germania-Svezia è il primo ottavo. Il ct della Germania Klinsmann ritrova Metzelder al centro della difesa (esce Huth): per il resto confermata la squadra che ha superato l’Ecuador (4-4-2): Lehmann, Friedrich, Metzelder, Mertesacker, Lahm, Schneider, Frings, Ballack, Schweinsteiger, Podolski, Klose. Lagerback, invece, ritrova Ibrahimovic in attacco a far coppia con Larsson. La formazione della Svezia (4-4-2) è composta da Isaksson, Mellberg, Lucic, Edman, Alexandersson, Linderoth, Ljungberg, Jonson, Kallstrom, Ibrahimovic, Larsson. Il primo tempo si apre già con un gol: al 4’ Germania in vantaggio con Podolski, destro e rete nonostante il disperato tentativo di colpo di testa di Mellberg. Al 7’ contropiede di Ballack: palla a Podolski, 20 metri, sinistro, palla alta di pochissimo. All’8’ interviene la Svezia: Larsson sfugge a Metzelder ed entra in area da sinistra: 10 metri, destro sul primo palo, palla sull’esterno della rete. La gara è frenetica, il gol di Podolski ha acceso la miccia da ambo le parti. All’11’ Ballack ai 23 metri: palla fuori non di molto alla destra del portiere. Al 12’ raddoppia la Germania, 2-0: Klose guizza ai 18 metri, palla d’oro offerta a Podolski, difesa svedese colpevolmente statica, 14 metri, sinistro e rete alla destra di Isaksson. Al 18’ azione tutta di prima della Germania: Schweinsteiger a Ballack, 20 metri, destro, Isaksson para in tuffo sulla sua destra. Al 23’ Ballack avanza e favorisce la battuta di Schneider: 20 metri, destro, pala fuori di poco. Al 31’ Lahm splendido a sinistra, entra in area, palla a Klose: controllo, destro dai 9 metri, super Isaksson nella deviazione in corner a destra. Al 33’ Frings ai 30 metri: destro, palla potente, la alza in corner Isaksson. Schweinsteiger dai 28 metri: destro, palla fuori di un niente alla destra del portiere. Al 35’ Lucic trattiene Klose: ammonito, secondo giallo, Svezia in dieci. Rari i momenti tranquilli: si profila una gara senza pause. Al 40’ Ibrahimovic ai 12 metri, spalle alla porta: si gira su Metzelder, destro, Lehmann si salva in corner. Seppur in dieci, la Svezia è riassestata tatticamente. Al 43’ Ljungberg a sinistra: cross, si avventa Jonson, 10 metri, rimpallo con un incerto Lehmann, Lahm libera nei pressi della linea. Al 44’ replica tedesca. Klose ai 18 metri, destro, Isaksson si salva in corner. L’angolo senza effetto. Due minuti di recupero, al 47’ finisce il primo tempo. Al 27’ ammonito Frings (Germania). Al 28’ ammonito Lucic (Svezia). Al 35’ doppia ammonizione di Lucic con espulsione. Al 49’ del secondo tempo interviene Ljungberg: palla dentro per Jonson che sceglie il tempo dell’inserimento, ottimo Lehmann in uscita. Al 54’ rigore per la Svezia: Ibra per Larsson, lo tocca Metzelder da dietro, decisione dubbia, la palla è potente e altissima. Al 57’ Ballack si libera ai 18 metri, destro verso la destra di Isaksson che tocca, palo. Più lungo il possesso palla svedese. All’83 Neuville offre a Ballack la sfera: 19 metri, destro, Isaksson respinge, ribatte di testa Klose, palla alta. All’86’ azione di prima della Germania: Klose fa sponda per Schneider, 15 metri, destro, tocca Alexandersson, palo. 3’ di recupero. Al 50’ Jonson (Svezia) ammonito. All’80’ Allback (Svezia) ammonito - entrato al 74’ al posto di Ibrahimovic -.
L’UOMO PARTITA CALCIODOC - È Podolski, attaccante tedesco che si intende a meraviglia con Klose e non sbaglia le due occasioni migliori a sua disposizione.
LE DICHIARAZIONI - Giustamente soddisfatto, dopo il 2-0 alla Svezia, Juergen Klinsmann: “Non avrebbe potuto andare meglio”. A Monaco la Germania ha schiantato subito gli avversari: “Siamo entrati in campo molto concentrati, ma stranamente il cartellino rosso a loro ci ha tolto ritmo”, commenta il tecnico dei tedeschi. La Germania e`stata anche fortunata quando la Svezia ha fallito un calcio di rigore. “Quell’episodio avrebbe potuto cambiare la partita. Nel complesso siamo comunque contentissimi per come abbiamo giocato - spiega Klinsmann - Abbiamo fatto un ottimo lavoro, preparandoci al meglio senza sottovalutare gli avversari. Non volevamo concedere loro un gol, e non volevamo dargli la possibilità di respirare”. Lucas Podolski non ha voglia di fermarsi. ’’Il meglio deve ancora arrivare’’ ha detto l’attaccante tedesco dopo la doppietta rifilata alla Svezia che è valsa la qualificazione ai quarti del Mondiale. ’’Stiamo crescendo partita dopo partita - ha detto Podolski -. Stiamo bene e continuiamo a migliorare. Da quando abbiamo cominciato ad allenarci in Sardegna, abbiamo fatto enormi passi avanti e sono convinto che ne faremo ancora. La vittoria di oggi è assolutamente meritata, visto il gioco espresso dalle due squadre. Forse abbiamo avuto un pizzico di fortuna quando la Svezia ha sbagliato il calcio di rigore. In generale, però, nessuno può recriminare sul risultato’’. La Svezia, insomma, è fuori dai Mondiali, eliminata agli ottavi dalla Germania. Lars Lagerback non condanna la squadra. Gli scandinavi hanno giocato quasi un’ora di partita con un uomo in meno per l`espulsione di Lucic, quando i tedeschi erano già sul 2-0. “È difficile battere chiunque in dieci uomini, specialmente una squadra come la Germania, ma i miei giocatori hanno dimostrato un grande carattere”, spiega il ct svedese, “sono molto fiero di come hanno affrontato il secondo tempo, ma in avvio di partita gli abbiamo fatto segnare due gol troppo facili. Dopo lo svantaggio, è stato molto difficile per noi”. Zlatan Ibrahimovic analizza la sconfitta con la Germania: “I due gol in avvio di gara ci hanno anestetizzato”. Questa la sensazione avuta dall’attaccante svedese sabato pomeriggio a Monaco, dove i tedeschi hanno vinto 2-0 qualificandosi per i quarti di finale. La Svezia torna a casa, ma Ibrahimovic non fa catastrofi: “Sul futuro della squadra sono tranquillo. Abbiamo un bel mix di giovani talenti e uomini d’esperienza. Anche il lavoro del ct Lagerback è stato ottimo”. Chi forse darà l`addio alla Nazionale è Henrik Larsson, che sabato ha fallito il rigore del possibile 1-2. “Ci siamo difesi male, anche se non abbiamo mai mollato - spiega - Il mio tiro dal dischetto è stato catastrofico. Non so ancora se proseguirò la mia carriera internazionale, prima di tutto devo digerire questa sconfitta”.
Fonte: www.calciodoc.com
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