Paraguay - Trinidad & T. 2:0, i sudamericani chiudono il Mondiale con una vittoria.

Il Paraguay, già eliminato, cercava la vittoria per chiudere con onore l’avventura Mondiale in Germania, il Trinidad doveva assolutamente vincere e sperare in una sconfitta della Svezia da parte dell’inghilterra (nell’altro match in contemporanea), per alimentare le poche speranze di qualificazione: il miracolo non è avvenuto e sia i sudamericani che i caraibici tornano a casa come da pronostico.
LA PARTITA - L’italiano Rosetti arbitra la gara in cui il ct paraguayano Ruiz schiera il 4-4-2 con la collaudata coppia d’attacco Santa Cruz-Valdez; Beenhakker, per Trinidad e Tobago, affianca Glenn a S. John a dare una valenza più offensiva al suo 4-4-2 e tra i pali torna il titolare Jack (Hislop si riaccomoda in panchina). Al 2’ Barreto calcia una punizione a centro area dalla tre quarti, Santa Cruz ‘spizza’ di testa e il portiere Jack è chiamato alla prima grande parata (deviazione in corner); al 5’ risposta del Trinidad con un’azione analoga: l’assist su punizione è di Yorke, il colpo di testa porta la firma di Glenn e il portiere Bobadilla devia in tuffo. Due minuti dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Whitley calcia con il sinistro di controbalzo da fuori area: tiro di poco alto sulla traversa della porta difesa da Bobadilla. Al 9’ ancora Barreto mette sulla testa di Santa Cruz da corner ma l’attaccante gira alto; da una parte e dall’altra le azioni più pericolose arrivano da calci piazzati. Al 22’ Jack fuori dalla sua area di rigore, anziché rinviare di piedi in uscita, rischia un dribbling su Valdez che per poco non lo ‘uccella’ con una rovesciata; al 25’ Paraguay in vantaggio grazie ad un’autorete di Sancho, su un calcio di punizione battuto in mezzo all’area dalla tre quarti da parte di Acuna e deviato di testa da Dos Santos. Al 31’ Beenhakker opera il primo cambio: Jones (che va subito a calciare una punizione) prende il posto di A. John. Al 36’ Rosetti, su segnalazione del guardalinee Copelli, annulla un gol del paraguayano Caniza per un dubbio fuorigioco; quattro minuti dopo Glenn cade male dopo un contatto con Gamarra ed esce per infortunio, sostituito da Wise. Al 42’ discesa di Santa Cruz sulla sinistra e tiro-cross in mezzo con il pallone che finisce di poco a lato alla sinistra di Jack. Nel primo minuto (dei tre) di recupero Jack nega il gol ad un colpo di testa di Valdez e, sul corner successivo, Paredes si vede respingere la conclusione sulla riga di porta da Theobald. Il Trinidad e Tobago chiude la prima frazione in svantaggio e con già due cambi effettuati. Il secondo tempo si apre senza nessun cambio; al 2’ Edwards, su azione di contropiede, taglia l’area paraguayana con un cross invitante sul quale non arriva nessuno degli attaccanti del Trinidad. I cross dalla destra del numero undici di Beenhakker mettono in difficoltà la difesa del Paraguay; al 10’ una buona azione corale dei sudamericani manda al tiro mancino dalla distanza Paredes: Jack si distende e blocca a terra. Il Paraguay ha ripreso le redini della gara, dopo i primi minuti di sofferenza nella seconda frazione; attorno al 18’ il portiere Jack si oppone per due volte a conclusioni dalla distanza: la prima è di Valdez, la seconda è un sinistro insidioso di Barreto. Al 22’ nel Trinidad e Tobago entra la ‘bandiera’ Latapy (per Whitley): per lui potrebbe essere l’ultima apparizione ufficiale della carriera. Nei minuti successivi, prima un destro di Birchall, poi uno di Yorke finiscono alti; Trinidad cerca con insistenza il primo gol in un Mondiale e Latapy è autore di alcune buone giocate: al 32’ manda di poco alto un gran sinistro di controbalzo. Al 35’ sugli sviluppi di un cross di Wise, il colpo di testa di S. John non trova lo specchio della porta; al 40’ la partita si chiude grazie al raddoppio del Paraguay con il nuovo entrato Cuevas, bravo a concretizzare un’azione corale rifinita da un triangolo con Santa Cruz. Nei tre minuti di recupero non accade più nulla: Paraguay terzo, Trinidad e Tobago quarto nel gruppo B ed entrambi eliminati.
L’UOMO PARTITA CALCIODOC - Barreto. Sempre nel vivo delle azioni offensive, mette in mezzo cross pericolosi a ripetizione, sia su calci piazzati che con pallone in movimento e, in una serata in cui la difesa del Trinidad mostra tutte le sue lacune nel piazzamento sui traversoni nella propria area di rigore, risulta quindi uno dei maggiori contribuenti per la vittoria del Paraguay.
LE DICHIARAZIONI - Il ct del Paraguay Ruiz: “Era proprio quello che volevamo. Avevamo bisogno di ritrovarci: è quello che ci eravamo chiesti dopo la sconfitta patita dalla Svezia. Volevamo giocare per l’onore e l’orgoglio e questa vittoria ci ha permesso di finire correttamente il Mondiale”. Il ct di Trinidad e Tobago Beenhakker: “Abbiamo creato, ma non concretizzato, è comunque stata una partita aperta, solo che nel calcio se non si concretizza è sempre la stessa storia… Il Paraguay ha meritato la vittoria, con le due reti segnate. Questa per noi rimane una grande esperienza, i giocatori hanno dimostrato di essere a livello dei migliori, soprattutto contro il Paraguay. Il mio futuro? Resta tutto davvero aperto, non so cosa farò”.
Fonte: www.calciodoc.com
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