Con il minimo sforzo il Portogallo doma un Angola non irresistibile: il gol del successo arriva al 4’ col solito Pauleta, che sfrutta al meglio un’invenzione di Figo, apparso in splendida forma; nel resto del match, i lusitani denotano i soliti difetti: al gran possesso palla, non riescono a combinare la giusta concretezza.

LA PARTITA – Il ct Scolari si affida al consueto 4-2-3-1, ma deve rinunciare a Deco che resta a riposo dopo la botta subita, giovedì scorso, in allenamento. Al suo posto Simao che affianca sulla trequarti Figo e Cristiano Ronaldo, alle spalle di Pauleta. Nell’Angola la ‘stella’ Mantorras parte dalla panchina, al suo posto il meno conosciuto, ma più prolifico, Akwa.

Il Portogallo fa subito sul serio e già dopo pochi secondi Pauleta sfiora il gol del vantaggio che arriva puntuale al 4’: invenzione di Figo, sulla trequarti, che supera un difensore, grazie ad uno spunto degno di un ragazzino e offre al bomber del Paris Saint Germani un assist solo da spingere in rete. Tempo undici minuti ed una nuova topica della retroguardia angolana libera ancora l’attaccante al cospetto di Joao Ricardo, ma il suo pallonetto finisce di poco a lato, ostacolato dalla tempestiva uscita del portiere. Un po’ tramortito, l’Angola prova ad entrare in partita e attorno al ventesimo Akwa cerca il capolavoro con una rovesciata al volo, che finisce alta. Solo un episodio, poiché i lusitani riprendono in mano il controllo del gioco, costringendo gli avversari sulla difensiva. Sotto porta, però, gli attaccanti di Scolari continuano a difettare nella mira (anche per un po’ di sfortuna: Cristiano Ronaldo prima centra la traversa, poi trova sulla sua strada un portiere in vena di miracoli) e il risultato resta invariato sino alla conclusione della prima frazione, anche grazie alla gran parata di Ricardo su tiro dalla lunga distanza dell’angolano Macanga.

Alla ripresa il copione non cambia: Figo e compagni proseguono nel loro possesso palla prolungato e, nella maggior parte dei casi, sterile; mentre gli africani provano ad agire di rimessa con rapidi cambi di fronte. Al 60’ i primi cambi: Mantorras al posto di Akwa per Gonçalves; il più difensivo Costinha per Cristiano Ronaldo nelle fila del Portogallo. La sostanza, tuttavia, non cambia e il gioco latita, determinando la disapprovazione del pubblico che non lesina fischi e cori di scherno.

UOMO PARTITA CALCIODOC – Figo: è in splendida forma e lo si nota immediatamente, guardando lo spunto con cui regala a Pauleta il gol-vittoria, in apertura. La classe è immutata ed è l’unico, tra i lusitani, in grado di cambiare ritmo al match, anche nel ‘grigio’ secondo tempo, in cui i suoi compagni tirano i remi in barca. I tocchi e le giocate sono d’alta scuola, peccato che attorno a sé non abbia giocatori in grado di sfruttarli al meglio, fatta eccezione per Cristiano Ronaldo, apparso ugualmente un po’ troppo lezioso.

DICHIARAZIONI POST-PARTITA - Scolari: “E` stata una gara complicata, come previsto. La rete segnata così presto ci ha dato tranquillità, poi abbiamo avuto quattro o cinque occasioni ma non abbiamo saputo concretizzare. Nella ripresa poi, abbiamo patito un po’ la pressione a centrocampo e ho preferito riequilibrare il settore. L’assenza di Deco? Abbiamo preferito un atteggiamento più prudente visto l’esito dei suoi esami. Per andare lontano la cosa migliore è mandare in campo un giocatore al meglio della condizione fisica, non uno che può aggravare il proprio infortunio”. Gonçalves: “Abbiamo fatto una buona partita. Il Portogallo è partito bene, anche se a volte una partenza troppo forte è solo un’illusione. Noi invece abbiamo pagato caro questo, ma abbiamo comunque pressato molto. Nel secondo tempo siamo stati quasi alla pari, comunque congratulazioni ai portoghesi. Li avevamo studiati, e avevamo analizzato i loro difetti. Puntavamo a controllare i giocatori essenziali ma non ci siamo riusciti proprio sul gol. Continueremo con il nostro obiettivo, che è continuare a migliorarci e riuscire un giorno a disturbare le potenze del calcio. Il messico, prossimo avversario? Non ci difenderemo, e chiederò ai giocatori di vincere. Sappiamo che gli americani sono favoriti, ma se abbiamo una possibilità di qualificarci, lo faremo”.

Fonte: www.calciodoc.com

Mauro
Commenta sul Forum



Una risposta a “Portogallo - Angola 1:0, la squadra di Scolari non va oltre la rete di Pauleta segnata dopo soli 8′ minuti.”

  1. òà:

    Raga a pisa vi voglio tutti nel Bar in piazza S.caterina a vedere la Partita..o d sfizio in borgo stretto…Forza Azzurri

Lascia un commento