Gigi Riva difende De Rossi, Giancarlo Abete e Marco Tardelli non concordano sul ct Marcello lippi che, dopo aver rischiato di perdere Vincenzo Iaquinta per una frattura (solo una distorsione, ndr), lo recupera assieme a Simone Perrotta (contusione al gluteo e al nervo sciatico, ndr) e Alberto Gilardino (distorsione alla caviglia, ndr).

ABETE E lippi – “Ho parlato lunedì mattina con lippi ed è completamente concentrato sul Mondiale”. Lo assicura il capo delegazione azzurro al Mondiale, Giancarlo Abete, che delle indiscrezione dei quotidiani spagnoli sull’interessamento del Real Madrid per il ct dell’italia non vuol proprio sentirne parlare: “Le voci, in questo periodo, sono tante e la verifica era necessaria ma lippi mi ha confermato che è concentrato completamente sul Mondiale: ha chiarito che non c’é nulla in essere. Sarebbe preoccupante se un ct, e vale per tutti quelli presenti a questo Mondiale, non avesse dei corteggiatori. Sarebbe un segnale negativo per le federazioni che li hanno scelti”. Sul futuro del ct pesa la scadenza del contratto a fine Mondiale: “È lecito che ognuno pensi al futuro. Bisogna essere aperti a quel che verrà, lo dice anche un’enciclica di Giovanni Paolo II”. Discorso che si adatta benissimo alla situazione degli azzurri: “La squadra è tranquilla e non lascerà rovinare il suo clima da una mezza battuta d’arresto, peraltro con un risultato positivo. Tanti giocatori hanno avuto il proprio spazio, tanti l’avranno”.

TARDELLI E lippi – “L’aspetto più pericoloso di tutti è l’incertezza dell’allenatore. Non lo vedo più sicuro come prima. Ora si affida ai media, prima non lo avrebbe fatto”. Parola di Marco Tardelli rimasto spiazzato dalla scelta di Marcello lippi alla stampa di far da tramite tra la squadra ed i tifosi, perché questi ultimi non perdano la fiducia negli azzurri. Tardelli preferisce pensare alla Repubblica Ceca, prossimo avversario dell’Italia: “lippi ha cominciato il Mondiale con questo tipo di gioco e credo che debba continuare così, altrimenti si darebbe l’impressione di scarsa fiducia ed incertezza totale. Meglio cambiare qualche giocatore che è in difficoltà. In questo momento conta più la condizione fisica che la qualità. Soprattutto davanti e sulle fasce laterali. Zaccardo avrebbe bisogno di un po’ di riposo, a favore di Oddo. In attacco il toni di adesso non è in condizioni fisiche di giocare, potrebbe sostituirlo Iaquinta. E c’é inzaghi che era il giocatore più in forma quando siamo arrivati in Germania, perché non provare lui? Per la sicura mancanza di De Rossi, lippi qualche cosa dovrà proporre”. Ai microfoni di ’Radio anch’io lo sport’ Tardelli nega le analogie con il Mondiale vinto in spagna : “Credo che l’82 andrebbe dimenticato, proprio cancellato, per cercare di creare qualche cosa di diverso. Comunque analogie non ne vedo. La nazionale è troppo cambiata, in tutto, dal modo di giocare, alla gestione, agli sponsor. Quindi dimentichiamoci quella data. Io tutte le sere rivedo in tv il mio urlo e mi dà un po’ fastidio. Immagino agli altri… Speriamo invece che questa squadra vada avanti e sono certo che ce la farà perché con la Repubblica Ceca faremo una grande partita perché in questo momento abbiamo paura. E se supereremo il turno faremo qualche cosa d’importante”.

RIVA E lippi – “Tutti questi giocatori sono titolari fissi nelle loro squadre. È logico che vogliano giocare. È chiaro che un tecnico manda in campo sempre la formazione migliore, deve tutelare se stesso che è il primo responsabile. E io preferisco chi è scontento in panchina perché vorrebbe entrare, piuttosto che quelli che si portano la Nivea per prendere il sole”. Lo ha detto il team manager azzurro, Gigi Riva, che a toni ha riservato un messaggio particolare: “Posso capire cosa vuole dire non riuscire a segnare. Io a messico 70 non ci riuscì per tre giornate. Alla seconda il guardalinee mi annullò un gol, l’avrei ammazzato. Ma 31 gol, come toni, non si fanno a caso. Deve rimanere tranquillo, il gol arriverà. Intanto sta facendo un gran lavoro di sacrificio per la squadra“.

DE ROSSI –La Commissione Disciplinare della fifa renderà noto entro il 23 giugno i provvedimenti a carico dell’azzurro Daniele De Rossi, espulso per la gomitata a Mc Bride, e degli americani Mastroeni e Pope. Lo ha detto il portavoce della Federcalcio mondiale Markus Siegler: “Non c’é fretta di farlo perché tanto questi giocatori avrebbero comunque dovuto saltare un turno per squalifica automatica. E poi vogliamo ricevere le loro spiegazioni”. Su De Rossi si è espresso anche il capo delegazione azzurro al Mondiale, Giancarlo Abete: “la decisione disciplinare su De Rossi arriverà il 23 giugno, ovvero all’indomani della decisiva partita con la Repubblica Ceca. Abbiamo tempo fino al 22 per la presentazione alla fifa della lettera del giocatore. La spediremo tra oggi e domani. Il ragazzo ha sbagliato, ma non deve diventare il capro espiatorio dello scandalo del calcio italiano. Lunedì l’allenatore parlerà con lui. In ogni caso ho letto una statistica, attendibile, secondo la quale la Nazionale italiana è la meno fallosa del Mondiale: siamo al secondo posto nella classifica dei falli subiti, all’ultimo di quelli fatti”. toni più concilianti per il team manager azzurro, Gigi Riva, che difende De Rossi: “Ho parlato con lui ed ha capito di aver fatto una stupidaggine. Mi ha detto di essere molto dispiaciuto per i genitori, che molti tra l’altro hanno cercato di intervistare. E soprattutto per lippi, il tecnico gli aveva dato fiducia anche nei momenti peggiori con la maglia della Roma. Sarebbe ingiusto se gli venissero inflitte 4 o 5 giornate di squalifica: le immagini sono particolarmente cruente, il gesto non è altrettanto violento. De Rossi è un gran ragazzo, che due o tre volte ha fatto gesti sbagliati, di questo tipo. Non dimenticate che ha 22 anni, e a 22 anni si può sbagliare. Ora starà 2-3 giorni nel suo brodo e gli serviranno a crescere molto di testa”.

IAQUINTA - Vincenzo Iaquinta si è infortunato nella ripresa degli allenamenti di lunedì: è caduto male ed appoggiando la mano ha riportato una forte distorsione al pollice sinistro. Il professor Castellacci, dopo la radiografia, ha escluso la frattura al pollice sinistro. Nel pomeriggio di lunedì il giocatore sarà sottoposto a un’ecografia per valutare l’entità della lesione al tendine ma Iaquinta, ha spiegato il medico azzurro Castellacci, potrà giocare con una bendatura rigida alla mano: il tutore, che usa da dopo l’infortunio è vietato dalla fifa durante le gare ufficiali.

PIRLO – “Con la Repubblica Ceca giocheremo per vincere ed arrivare primi nel girone. Meglio evitare il brasile” . Parola di Andrea Pirlo, che sull’accesso agli ottavi di finale dei Mondiali non ha dubbi: “Inutile fare calcoli, noi della nazionale andiamo meglio quando la gara è da’dentro o fuori”.

ZAMBROTTA – “Il Real Madrid? lippi ha fatto bene ovunque”. Parola di Gianluca Zambrotta: “Dire già da ora che lippi allenerà il Real, mi pare un po’ troppo. Questo è un momento particolare e dare già lippi al Real mi pare esagerato”. Anche Zambrotta è dato in partenza per la Spagna: “Leggo, e non so di più. È ovvio che faccia piacere essere corteggiati ma loro sono galattici, io no”. Forse un po’ lo è, a giudicare dal messaggio che ha mandato a Pavel Nedved: “Non è vero che è un cascatore: però se ci prova, ci penso io. Magari con un fallo subito sulla caviglia. Ovviamente scherzo: Pavel non è uno che si butta, semplicemente è il suo modo di giocare. Non l’ho ancora sentito, lo farò prima della partita Come preparerà la partita contro di noi? Correndo anche in albergo”. Zambrotta ha fatto anche da paciere nell’allenamento di lunedì con una cinquantina di tifosi che si erano sistemati all’entrata del centro sportivo di Meiderich, ignari che la seduta di allenamento era ‘aperta’ solo alla stampa. “Protestano? Vado subito a firmare qualche autografo, così stanno tranquilli”, ha detto Zambrotta, riservando qualche frecciatina proprio alla stampa: “Mi dà fastidio questa esagerazione - le sue parole - non siamo né campioni sicuri, come dicevano dopo il Ghana, né gli ultimi arrivati, come dicono ora”.

NOTIZIARIO - Ripresa degli allenamenti per la Nazionale italiana che lunedì si è ritrovata nel ritiro di Duisburg: dopo un breve riscaldamento, partitella a mezzo campo sette contro sette. lippi ha schieratola una parte Amelia, Materazzi, Zaccardo, De Rossi, Camoranesi, inzaghi e totti; dall’altra Peruzzi, Oddo, Barone, Gattuso, Barzagli, Grosso e Del Piero. Lavoro più leggero per toni, Pirlo, Cannavaro, Nesta e differenziato per Zambrotta e Gilardino, che sono comunque a disposizione di lippi per il medico della nazionale, Enrico Castellacci: “I due sono in via di guarigione, li considero a disposizione del Ct” come Perrotta che ha recuperato dalla forte contusione al gluteo ed al nervo sciatico.

Fonte: www.calciodoc.com

Mauro
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