Alla Svizzera bastava il pareggio per esser sicura degli ottavi, la Corea doveva vincere per godere delle stesse certezze: dopo un vivacissimo primo tempo gli elvetici conducono grazie a Senderos; nella seconda frazione gli asiatici attaccano in massa ma al 60’ arriva il ko morale e cioè il 2-0 della francia sul Togo che li condanna alla vittoria. Alla fine la Svizzera chiude al primo posto il girone e affronterà l’Ucraina agli ottavi di finale; la Corea del Sud, pur a testa alta, è eliminata.

LA PARTITA - All’Awd Arena di Hannover alla Svizzera basta un pareggio per passare agli ottavi e schiera il 4-4-2 con Frei-Streller coppia d’attacco e in difesa c’è Spycher terzino sinistro al posto di Magnin; la Corea risponde con un più offensivo 3-4-3 nel quale la novità è rappresentata da Park Chu Young per Song Chong Gug. Al 3’ Corea subito pericolosa con un traversone in area dalla sinistra da parte di Lee Chun Soo, che sorprende la difesa elvetica ma non trova pronto alla deviazione nessun attaccante asiatico; al 7’ il portiere Lee Woon Jae esce bene e ferma Frei lanciato da Barnetta. Tre minuti dopo un’altra leggerezza difensiva della Corea lancia Barnetta in contropiede ma il suo tiro viene deviato in calcio d’angolo; al 18’ il fischio dell’arbitro argentino Elizondo ferma Barnetta in fuorigioco, dopo una veloce azione di rimessa della Svizzera. Al 23’ la Svizzera passa in vantaggio grazie ad un colpo di testa del difensore Senderos (che poi è costretto a ricorrere alle cure mediche per un taglio sul naso; nell’azione riporta una ferita sul sopracciglio anche il coreano Choi Jin Cheul) su assist da calcio di punizione da parte di Barnetta; la Corea tenta di reagire ma gli elvetici danno l’impressione di essere più squadra. Al 38’ Yakin calcia una punizione di sinistro a giro sulla barriera e Lee Woon Jae di pugni devia in corner; due minuti dopo ancora Yakin con un diagonale potente sfiora il raddoppio: Kim Dong Jin devia di testa in angolo. Al 42’ tocca all’estremo difensore Zuberbulher deviare in angolo la conclusione di Lee Chun So; sul corner il portiere svizzero non trattiene il pallone ma Cho Jae Jin conclude altissimo nell’area piccola. La Corea ora va in forcing: al 45’ destro dal limite di Lee Chun So e ancora Zuberbulher devia in tuffo in angolo. Ma l’ultima azione di una prima frazione intensissima è svizzera: Frei mette incredibilmente a lato il pallone colpendolo in tuffo direttamente da corner. Nel secondo tempo, inizialmente con gli stessi ventidue in campo, la Corea parte subito aggressiva; al 6’ l’autore del gol Senderos si fa male ad una spalla e due minuti dopo viene sostituito da Djourou. Al 10’ Zuberbulher esce provvidenzialmente ad interrompere un triangolo dei coreani nell’area svizzera (un minuto prima un fallo di mano in area dello svizzero Mueller era stato giudicato involontario da Elizondo); gli elvetici provano la tattica del contropiede: al 12’ Spycher pesca Frei sulla destra, ma l’attaccante sbaglia il tiro in diagonale e due minuti dopo un traversone di Barnetta non trova nessun compagno pronto alla deviazione in gol. Nel frattempo arrivano brutte notizie per la Corea: la francia sta vincendo 2-0 sul Togo e gli asiatici ora, per qualificarsi agli ottavi, devono assolutamente vincere. Al 19’, su azione di contropiede, c’è un clamoroso palo colpito da Frei con un potente diagonale dalla destra; ora sul terreno di gioco c’è anche Ahn (mandato in campo dal ct Advocaat al posto di Lee Yong P.) grazie al quale la Corea ha spesso rimontato i risultati. Al 28’ Frei sbaglia uno stop in area a due passi dal portiere coreano e si fa rimontare da Lee Chun So; il gol che chiude la gara arriva al 32’ grazie a Frei solo davanti a Lee Woon Jae dopo un fuorigioco mal riuscito (e segnalato erroneamente dal guardalinee): l’arbitro ha infatti ragione a convalidare il gol, nonostante le proteste, perché Frei è stato innescato da una involontaria deviazione di un coreano. Al 38’ Zuberbulher compie un miracolo d’istinto alzando sulla traversa una conclusione ravvicinata di Kim Jin Kyu in area di rigore; la Corea non si arrende e quattro minuti dopo ci prova Ahn con un tiro sporco: Zuberbuhler, sempre attento, blocca a terra. Nei quattro minuti di recupero si assiste agli ultimi vani tentativi di attacco della Corea.

L’UOMO PARTITA CALCIODOC - Yakin. Pericoloso nelle conclusioni e su tutti gli assist da calcio piazzato che riesce a calibrare, forti e tesi, con il sinistro.

LE DICHIARAZIONI - Il ct della Svizzera Kuhn: “Abbiamo visto una una gara intensa, la Corea del Sud è una buona squadra e noi abbiamo avuto anche un po’ di fortuna, ma abbiamo comunque meritato la vittoria. Senderos? Non sembra in grado di giocare il prossimo match: gli è uscita la spalla; in un secondo tempo gli è stata rimessa a posto ma c’è una lesione ai legamenti. Vedremo nella mattinata di sabato come va il suo recupero ma non credo che potrà giocare negli ottavi”. L’attaccante della Svizzera Frei ha commentato il suo gol che ha fatto arrabbiare i coreani per la bandierina alzata del guardalinee: “Penso che la palla fosse stata deviata verso di me proprio da un coreano”. Il ct della Corea del Sud Advocaat: “Sapevamo che sarebbero stati pericolosi sulle fasce; la Svizzera ha controllato la gara nella prima metà di gara, nella ripresa ci abbiamo provato. Molte decisioni non ci sono state a favore e alcune potrebbero anche essere giudicate…”.

Fonte: www.calciodoc.com

Mauro
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