Esordio assoluto per Trinidad e Tobago ad un Mondiale al Westfalenstadion di Dortmund contro la Svezia; quella ‘vecchia volpe’ del ct dei caraibici Beenhakker sembra azzeccare tutte le mosse: prima mette il bomber Yorke a play maker e poi, con la sua squadra in dieci, toglie un centrocampista per inserire un attaccante.

LA PARTITA - Giocano insieme dal 1’ i tre svedesi più ‘famosi’: Ibrahimovic e Larsson, in attacco e Ljungberg (in dubbio per problemi fisici) a centrocampo; esordio assoluto ai Mondiali per Trinidad e Tobago tra le cui fila il capitano è l’attaccante (ma in campo farà il play maker), ex Manchester United, Yorke. Nella Svezia non c’è il portiere titolare Isaksson (colpito al volto da una pallonata in allenamento: al suo posto Shaaban) e il modulo scelto dai entrambi i ct, Lagerback per gli scandinavi e Beenhakker per Trinidad e Tobago, è il 4-4-2 (più coperto quello dell’allenatore olandese). Al 5’ primo brivido grazie ad un ‘bolide’ su punizione dal limite dell’area di Larsson, finito di poco alla sinistra del portiere Hislop (l’annunciato titolare Jack è in panchina per un contrattempo muscolare occorso durante il riscaldamento pre-partita); come da pronostico, la Svezia fa la partita. Al 15’ arriva il primo cartellino giallo della gara: è per il caraibico John per un fallo su Wilhelmson, bravo comunque ad innescare con un’azione personale (subito prima di subire il fallo) un cross sul quale interviene Ibrahimovic con un colpo volante, mettendo di poco alto. Trinidad e Tobago soffre anche per la mancanza di capacità interdittive da parte di Yorke; al 22’ cross teso di Ibrahimovic dalla destra per Larsson che non ci arriva di un soffio. Al 33’ sussulto dei caraibici: Edwards conclude di destro da una trentina di metri, impegnando severamente Shaaban che blocca in tuffo; al 38’ Ljungberg sale in cattedra, tagliando il campo dal centro verso l’esterno destro e partendo dalla tre quarti: cross perfetto ma Larsson, di testa, conclude fuori. Un minuto dopo Wilhelmson conclude di esterno destro da fuori area: Hislop mette in corner con una bella parata; ed è ancora il portiere di Trinidad a rendersi protagonista al 42’, respingendo in tuffo un bello stop e girata di destro da parte di Ibrahimovic. La prima frazione termina dopo due minuti di recupero. Il secondo tempo si apre male per Trinidad e Tobago: al 1’ è espulso John per somma di ammonizioni (il fallo è ancora su Wilhelmson); Beenhakker corre ai ripari inserendo all’8’ Glenn (una punta!) per Samuel (un centrocampista). Al 14’ il tecnico olandese stava per aver ragione: Glenn colpisce la parte alta della traversa dopo una fuga solitaria nella tre quarti svedese; ma sul capovolgimento di fronte Hislop salva d’istinto su conclusione ravvicinata di Ibrahimovic. Al 17’ arriva la contromossa di Lagerback: l’attaccante Allback sostituisce il centrocampista Svensson. Beenhakker continua a muovere le ‘pedine’: Theobald esce per Whitley al 21’. Tre minuti dopo Hislop riesce in uscita a neutralizzare una conclusione ravvicinata di Allback. Al 33’ doppio cambio per la Svezia: Kallstrom per Linderoth e Jonson per Wilhelmsson. Al 35’ ancora una grande parata di Hislop sulla conclusione a botta sicura di Allback, servito perfettamente da Larsson; la Svezia ora attacca con quattro punte e mette sotto assedio l’area di rigore dei caraibici. Trinidad e Tobago, però, resiste anche nei tre minuti di recupero compiendo un vero e proprio miracolo sportivo.

L’UOMO PARTITA CALCIODOC - Hislop. Il portiere titolare di Trinidad e Tobago doveva essere (prima dell’infortunio durante il riscaldamento pre-partita) Jack, ma il ‘dodicesimo’ non lo fa rimpiangere, anzi: sicuro e spettacolare nelle prese volanti e nelle uscite il suddetto para di tutto e di più.

LE DICHIARAZIONI - Yorke è stato eletto uomo del match dalla fifa al termine della gara pareggiata per 0-0 contro la Svezia. Il giocatore del Sydney FC (Australia) ha detto: “Ho giocato bene come seconda punta, ma in questi ultimi anni ho capito che potevo contribuire anche in fase difensiva e a centrocampo. E questa era un’occasione perfetta per farlo. La squadra mi ha dato fiducia, ha creduto nelle mie capacità”. Yorke, 55 presenze e 15 reti in nazionale, ha proseguito: “Come dico sempre, è sempre e solamente calcio. Hai un cervello per giocarti la gara e devi usarlo”. Il ct della Svezia Lagerback elogia il portiere di Trinidad Tobago Shaka Hislop: “Ha fatto grandi interventi”. Hislop, 37 anni, ha avuto spazio in campo soltanto per l’infortunio di Kelvin Jack durante il riscaldamento. “È una delusione non essere riusciti a fare gol - ha proseguito Lagerback - abbiamo giocato meglio di Trinidad ma loro si sono difesi molto bene”. “Abbiamo avuto tante occasioni - gli ha fatto eco il centrocampista Wilhelmsson - peccato”.

Fonte: www.calciodoc.com

Mauro
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