Il via ufficiale è previsto a Monaco di Baviera alle 16:49 di venerdì, quando il presidente tedesco Horst Koehler dichiarerà aperto il Mondiale 2006: alle 18 avrà inizio la partita inaugurale fra Germania e Costarica, entrambe incluse nel gruppo A del torneo, insieme a Polonia e Ecuador che giocheranno alle 21.

GERMANIA – COSTA RICA
QUI GERMANIA – Dietro-front rispetto alle indiscrezioni, diffuse mercoledì, sul conto di Ballack: all’esordio, contro il Costa Rica, non ci sarà per il perdurante problema alla caviglia e l’ufficializzazione proviene direttamente dal ct Klinsmann: “Non ha recuperato del tutto e, preferiamo averlo in piena forma con la Polonia il prossimo 14 giugno”.

CONTRATTEMPO - Michael Ballack non ha ancora recuperato dal problema alla caviglia, patito il 2 giugno scorso nell`amichevole vinta con la Colombia. Non ci sarà, dunque, al taglio del nastro della rassegna iridata, in programma venerdì: “Lo lasceremo fuori per questa partita, al fine di averlo in piena forma per quella successiva (cinque giorni dopo, avversario: la Polonia, ndr)”: ha spiegato il ct Jurgen Klinsmann, facendo chiarezza nel marasma di indiscrezioni che hanno caratterizzato la vigilia tedesca. L’impressione, infatti, è che il giocatore, tornato in campo mercoledì e subito bloccatosi dopo mezz’ora, non sia affatto nelle condizioni ottimali. “Guardiamo avanti, vogliamo averlo in forma perfetta, non al cinquanta per cento - ha aggiunto il tecnico - incrociamo le dita e speriamo che torni presto ad allenarsi con i compagni”. Candidati alla sua sostituzione: Tim Borowski e Sebastian Kehl.

CRITICO CON I SUOI – “Contrariamente a tutte le speculazioni e a tutte le interpretazioni fatte finora, mi sentivo bene quando sono tornato a casa dopo l’amichevole contro la Colombia”: a Michael Ballack non sono piaciute tutte le interpretazioni date in questi giorni dell’infortunio che lo costringerà a saltare la partita di apertura del Mondiale. In un comunicato reso noto dalla Federazione tedesca, Ballack spiega quindi di non essersi fatto curare in ritardo dallo staff medico della nazionale: “Ho iniziato ad avvertire dolori al polpaccio domenica sera e, appena sono arrivato nel ritiro di Berlino, sono andato a farmi visitare dai medici. Rifiuto categoricamente - ha precisato il capitano della nazionale tedesca - tutte le accuse riguardanti la mia mancanza di professionalità. Le considero un affronto ridicolo e un insulto per la mia reputazione”. “Abbiamo tanta inesperienza e siamo meno forti del 1990 e del 1996. Quindi facciamo troppi errori”: così, parlando in precedenza al quotidiano tedesco Handelsblatt, Ballack, recentemente acquistato dal Chelsea del magnate Roman Abramovich, aveva criticato la sua Nazionale, mercoledì scorso. “La nostra nazionale ha calciatori che giocano solo sporadicamente nei loro club. Non c`è la varietà che invece avevamo nel 1990 o nell`Europeo 1996. Il risultato di questa situazione di scarsità di giocatori è che facciamo molti errori per l`inesperienza. Per questa ragione, non è sicuro che primeggeremo in questa competizione. A supporto del mio punto di vista, sono i risultati e la performance delle amichevoli prima del Mondiale: dimostrano che la nazionale tedesca non è stabile”.

QUI COSTA RICA – Alla vigilia dell’esordio nella rassegna iridata, sono gli infortuni la principale preoccupazione del commissario tecnico Guimaraes. Contro la Germania, il rischio di dover rinunciare a nomi eccellenti della formazione tipo è molto elevato.

STOP PREOCCUPANTI – Paulo Wanchope, Gilberto Martinez, Alvaro Mesen e Michael Umana sono costretti agli straordinari per recuperare, dai rispettivi infortuni, che hanno impedito loro di allenarsi a pieno ritmo, stravolgendo la tabella prevista in partenza. L’attaccante, nonché calciatore più rappresentativo della nazionale caraibica, da tempo deve convivere con fastidi alle ginocchia e in questi giorni non ha mai potuto forzare. Il difensore bresciano, invece, avverte un dolore alla gamba, al pari di Umana che ha riportato una brutta ferita alla coscia destra. Tra i quattro, però, la situazione più preoccupante riguarda il portiere Mesen, stirato ad un polpaccio. Il giocatore era pronto a subentrare al titolare Porras, anche lui non al meglio della condizione, ma a questo punto sembra che, contro la Germania, ad aver via libera sarà il terzo Alfaro. Secondo il medico sociale, Artavia, tuttavia, più che un gruppo in condizioni non eccellenti, a preoccupare maggiormente sono i risvolti psicologici di un’eventuale pesante sconfitta all’esordio.

POLONIA – ECUADOR
QUI POLONIA – Polonia in buone condizioni, alla vigilia della sfida all’Ecuador. Il tecnico Janas ha recuperato due pedine fondamentali per la sua retroguardia, mentre non si escludono possibili sorprese tra i pali.

NOTIZIARIO – Può contare su una certa abbondanza il ct Janas, alla vigilia della gara d’esordio. Recuperati Bak (problemi allergici) e Krzynowek (caviglia dolorante), l’unico dubbio dovrebbe riguardare Szymkowiak. In questi giorni, intanto, ultimata la preparazione, il commissario tecnico polacco ha avuto la possibilità di riscontrare una benaugurante brillantezza da parte dei suoi, che non hanno fatto fatica a recuperare dai pesanti carichi di lavoro. Notazione a margine: non sono da escludere possibili novità tra i pali. Rispetto alle gerarchie iniziali che vedevano Boruc titolare e Fabianski solo riserva, infatti, sembra esserci stato un certo capovolgimento dei ruoli.

formazione – Boruc, Bak, Jop, Zewlakow, Baszczynski, Krzynovek, Radomski, Szymkowiak, Sobolewski, Smolarek, Zurawski. All. Janas

QUI ECUADOR – Ha svolto l’ultimo allenamento di preparazione l’Ecuador del ct Suarez, che sembra avere le idee molto chiare sulla formazione da schierare contro la Polonia. L’unica sorpresa dell’ultima ora potrebbe essere ‘indotta’ dalle non perfette condizioni di forma della coppia d’attacco titolare, Delgado – Tenorio. Da non escludere una ‘staffetta’ al fianco di Kaviedes.

NOTIZIARIO – Sembra già fatto l’undici di partenza anti-Polonia. Il tecnico Suarez, infatti, alla vigilia dell’esordio, ha sciolto gli unici dubbi riguardanti il portiere (confermato tra i pali il discusso Cristian Mora, dichiaratosi pronto per l’appuntamento Mondiale), mentre in attacco, nonostante i problemi al polpaccio, dovrebbe partire dal 1’ l’uomo-immagine dei sudamericani, Delgado che potrebbe essere sostituito alla ripresa dall’ex perugino Kaviedes o da Tenorio (anch’egli non in perfette condizioni di forma).

formazione – Mora, De la Cruz, Hurtado, Espinoza, Reasco, Mendez, Tenorio, Castillo, Valencia, Delgado, Kaviedes. All. Suarez

CERIMONIA DI APERTURA
Circa 60 mila spettatori dell’Allianz Arena ed oltre 1,5 miliardi di telespettatori previsti in ogni parte del mondo: sono i numeri della cerimonia inaugurale di germania 2006, il secondo Mondiale di calcio a svolgersi in terra tedesca dopo l’edizione del 1974. Il via ufficiale è previsto alle 16:49 di venerdì, quando il presidente tedesco Horst Koehler dichiarerà aperto il Mondiale: spettacolo animato da circa 1.500 fra ballerini e comparse che daranno vita a una rappresentazione. Il clou sarà la sfilata di circa 170 ex campioni del mondo, tra cui Pelé, Maradona, Bobby Charlton, Giuseppe Bergomi e le formazioni al completo della Germania campione del mondo del 1974 e 1990. A portare la coppa del mondo sul terreno di gioco saranno Pelé e la modella tedesca Claudia Schiffer. Alle 18 avrà inizio la partita inaugurale fra Germania e Costarica ma prima del calcio d’inizio Herbert Groenemeyer canterà l’inno dei mondiali da lui composto. Polonia ed Ecuador giocheranno alle 21 nell’Arena AufSchalke di Gelsenkirchen.

12 stadi, 32 squadre e 64 partite: il 9 luglio si conoscerà il nuovo campione del Mondo.

Fonte: www.calciodoc.com

Mauro
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