Zidane ha rivelato ieri sera a Canal Plus la sua verità, Materazzi l’ ha fatto sul Corsera.
Ieri sera finalmente Zidane ha rivelato la sua verità ai microfoni di Canal plus in una intervista televisiva durata circa 25′ minuti. Zidane in sostanza si è scusato del suo gesto con tutti eccezzion fatta con Materazzi, reo a suo modo di vedere di averlo provocato con pesanti e ripetute ingiurie a sua Madra e sua sorella. Zidane spiega che l’ azione è stata molto veloce e non ho potuto riflettere, le sue parole sono state più dure di qualsiasi gesto aggiunge Zizou e sempre secondo il talento francese bisognerebbe punire anche chi provoca. Materazzi ha invece smentito parzialmente la versione del Francese nell’ intervista concessa in esclusiva al Corriere della Sera di cui vi proponiamo un piccolo stralcio:
Vogliamo finalmente svelare qual è la frase che ha scatenato la curiosità di mezzo mondo?
«Addirittura mezzo mondo?».
Forse siamo persino riduttivi. Non c’è giornale che non abbia cercato di capire che cosa lei abbia detto a Zidane. In brasile hanno scomodato bambini sordomuti esperti di lettura del labiale per capire che cosa abbia scatenato la reazione di Zizou…
«Allora al mondo voglio urlare un paio di cose».
Prego.
«In quella frase non ho fatto alcun tipo di riferimento alla religione, alla politica o al razzismo».
Per esclusione, secondo quanto è uscito sui giornali, rimangono quindi mamma e sorella.
«Allora escludo anche gli insulti alla mamma. Chi mi conosce sa che ancora oggi non riesco a parlare di mia madre senza che mi venga da piangere. L’ho persa a 15 anni e ancora oggi questa è una ferita aperta. Non insulterei mai nessuno tirando in ballo la mamma».
Resta la sorella…
«Se andiamo per esclusione…».
Quindi la versione di Marco Materazzi è: in campo ho insultato la sorella di Zidane, giusto?
«Ripeto: andando per esclusione…».
Lei sapeva che la madre di Zidane era ricoverata in ospedale ed è stata dimessa ieri?
«Non lo sapevo. Le faccio i miei auguri. Ripeto: so che cosa significa perdere la mamma, è un mio punto debole».
Blatter vuol togliere il Pallone d’oro del Mondiale a Zidane.
«Non sono d’accordo. L’ha giustamente vinto per quello che ha fatto in campo, non può essere giudicato per un episodio. E lo dice uno che per colpa di qualche episodio si è fatto la fama di cattivo».
Tutta questa vicenda non le ha rovinato il sapore della vittoria mondiale?
«Un po’ sì, non riesco ancora a godermi questo titolo. E alcune cose mi hanno ferito: per esempio le parole di un presidente emerito della Repubblica che senza nemmeno sapere che cosa è successo si è sentito in dovere di chiedere scusa per il comportamento di un eroe da quattro miliardi al mese».
Si consoli. Ci dica della coppa del mondo.
«Ah, bellissima! Me la sono fatta tatuare sulla coscia sinistra…».
Che sensazione dà tenerla tra le mani?
«Anche solo nel guardarla. Stava lì, a bordo campo, prima di entrare mi era venuta voglia di sfiorarla, poi mi sono detto: no, se sei un uomo la tocchi solo alla fine. Però mentre giochi l’occhio ti scappa, e ti fa un certo effetto».
Marco Materazzi, capocannoniere degli azzurri, campione del mondo. Le basterà per essere accolto un po’ meglio sui campi d’italia la prossima stagione?
«Non lo so. Forse adesso i tifosi capiranno che non sono un santo, ma nemmeno così cattivo come mi hanno dipinto».
Zidane, dalla televisione, sta finendo di parlare di offese alle donne della sua famiglia. Materazzi non commenta. Non ne ha più bisogno. Le due versioni corrispondono. O quasi.
(Corriere della Sera)
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